Visualizza versione mobile

Giovedì, 25 Agosto 2016

mnemosine
SERVIZI
SPECIALI ESPANDI

Stipendio supplente marzo da 6,05 euro. Insufficiente anche per pagare la tassa per il concorso a cattedra. Lettera

di redazione
ipsef

Sono un docente a tempo determinato, Insegno da 11 anni. Quest'anno ho un contratto fino al 30 giugno (da settembre). Ho una cattedra di 21 ore. Fino al mese di gennaio ho ricevuto un quarto dello stipendio. Poi nel mese di febbraio credevo che tutto fosse stato risolto poichè mi hanno restituito quanto mi dovevano, senza alcun interesse.

Adesso nel cedolino di Marzo trovo la cifra di 6,05 centesimi di euro. Sono i 5 centesimi che mi portano fastidio (sing!)

Non godo dei 500 euro, ma per poter dare il meglio seguo corsi a pagamento che vanno dalla Flipped Classroom ai DSA e BEs, passando per l'approfondimento dei metodi tecnologici per la didattica.

Con lo stipendio di marzo non riuscirò a pagare nemmeno la tassa per potermi iscrivere al concorso, nel quale dovrò dimostrare tutto quello che non si può dimostrare su un pezzo di "carta digitale".

I continui corsi di aggiornamento, i rapporti con le famiglie, con i ragazzi, con i colleghi, i consigli di classe, i collegi, sono tutte cose che si imparano vivendo la scuola e non rispondendo a delle domande.

Nonostante il governo remi contro la classe insegnante (quella che lavora. quella che continua a mantenere alta la nomea di numerossime scuole!), non smetterò di credere in quello che faccio, non smetterò di vedere negli occhi dei ragazzi il futuro...quelloche "i grandi" stanno distruggendo.

Claudio Campisi

Versione stampabile
anief anief
anief mnemosine eiform


In evidenza