Mercoledì, 01 Giugno 2016

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Scuola, GM 2012: "Improprio parlare di fasi della mobilità per gli assunti da concorso"

di redazione
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"Alla vigilia dell'incontro del 21 gennaio sulla mobilità tra Ministero dell'Istruzione e organizzazioni sindacali, intendiamo riepilogare le posizioni del gruppo GM 2012 in rispetto del T.U. offrendo come contributo alla contrattazione un'interpretazione autentica della legge 107/2015, affinché sia presa in considerazione dai soggetti al tavolo delle trattative e ai politici più attenti al mondo della scuola". È quanto scrive in una nota stampa il gruppo degli insegnanti assunti in ruolo grazie al concorso del 2012.

“Innanzitutto, leggiamo su molte autorevoli testate giornalistiche che la mobilità straordinaria sarebbe divisa in fasi, e che, in base a questa divisione, i docenti assunti nelle tornate B e C da graduatoria di merito concorsuale apparterrebbero alla cosiddetta quarta fase della mobilità. Capiamo le esigenze di semplificazione giornalistica, ma ci preme sottolineare che i docenti di fase B e C da concorso non rientrano nelle cosiddette fasi di mobilità, perché la legge 107 li esclude espressamente da ogni possibile trasferimento extra-provinciale. I posti degli insegnanti di fase B e C da concorso sono dunque esclusi per legge da quelli disponibili per la mobilità straordinaria, e come tali vanno accantonati prima di ogni altro movimento” spiegano i docenti che hanno vinto l'ultimo concorso a cattedre.

“Posto che le leggi sono fatte per essere rispettate – continuano gli insegnanti -, in secondo luogo, esiste il problema per i colleghi delle Graduatorie di Merito da concorso 2012 entrati in ruolo fuori provincia nelle fasi B e C. Il nostro gruppo, per il principio della derogabilità in melius, si schiera per permettere la mobilità a domanda agli assunti dalle Graduatorie di Merito in altra Regione. In ogni caso, resta chiaro che questi docenti dovrebbero avere accantonato il posto nella provincia di assunzione, nel caso non ottenessero il trasferimento (o comunque una provincia più favorevole)”.

“Vogliamo comunque ribadire – concludono i docenti - che l'ingiustizia e l'assurdità più grandi di questa legge restano i 1.720 docenti delle Graduatorie di Merito del concorso dell'infanzia, esclusi dal piano assunzioni. Per questi insegnanti, diversamente da tutti gli altri colleghi, non si pone la questione del dove, ma quella ben più drammatica, del se lavorare! Alla politica, all'amministrazione, ai sindacati, chiediamo di adoperarsi per la loro assunzione scorporando i posti dal concorso 2016”

GM 2012 in rispetto del T.U.

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