Domenica, 26 Giugno 2016

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Santerini (Democrazia Solidale - Centro Democratico): "Non si bocci più per condotta, presto pdl"

di redazione
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"La bocciatura per motivi di condotta va abolita: bisogna trovare altri modelli riparativi" per gli alunni più indisciplinati, "perché la bocciatura non è un modo per educare". Così afferma Milena Santerini (Democrazia Solidale-Centro Democratico). "Presto - afferma - presenterò una proposta di legge a riguardo, che spero possa collegarsi alla delega sulla valutazione degli studenti prevista dalla legge 107". 
 "Finora - ha osservato Santerini - abbiamo usato l'educazione civica per 'fare gli italiani' e contrastare fenomeni come il bullismo, ma fin dal suo ingresso a scuola il bambino deve cominciare a conoscere diritti, doveri, responsabilità e
sviluppare le sue capacità di scelta. Vorremmo rivedere l'educazione alla cittadinanza, che non consiste solo nel
riportare ordine a scuola ma anche nell'agire sulla normale educazione del cittadino. Per questo penso che occorra abolire la bocciatura per motivi di condotta: se un ragazzo ha un comportamento non adeguato di fatto perde un anno di scuola. Con il rischio poi che abbandoni gli studi".  
 Secondo Santerini, occorre abolire il quinto anno di scuola superiore, in questo mod dice:" Non si perderebbero cattedre ma si vincerebbe la dispersione scolastica. I ragazzi potrebbero lavorare in classi meno numerose e con più laboratori. E' un elemento da prendere in considerazione se ci sarà una riforma della didattica". 

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