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Giovedì, 25 Agosto 2016

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Salvi stipendi personale scuola. Galletti conferma prelievo dal fondo di istituto. 300 milioni la somma messa a disposizione dal Miur

di Lalla
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red - Il sottosegretario all'Istruzione Gian Luca Galletti, ospite della trasmissione 'La Telefonata' di Maurizio Belpietro su Canale 5 ha confermato che il provvedimento di stop alla restituzione delle 150 euro da parte del personale della scuola (rassicurazioni sia per il personale docente che Ata) sarà operato con decurtazione dal FIS, il Fondo di istituto. 300 milioni la somma occorrente.
I commenti: Gilda - UIL - SNALS  - CUB  - CGIL - ANIEF - UGL - USB

Il sottosegretario all'Istruzione Gian Luca Galletti ha confermato il pasticcio amministrativo e comunicativo innescato dalla nota del 27 dicembre 2013, con la quale si ipotizzavano prelievi di 150 euro mensili per il personale della scuola che aveva percepito gli scatti di anzianità nel 2013.

"Appena venuti a conoscenza dell'intervento - afferma il sottosegretario - abbiamo messo a disposizione del Miur 300 milioni per far in modo che il taglio allo stipendio di docenti e Ata non intervenisse. Al di à del fattore comunicazione, abbiamo detto che nel nostro operato non ci saranno tagli, e per questo siamo intervenuti".

E aggiunge "Al di là della comunicazione, io privilegio quindi la sostanza: avevamo detto che non ci sarebbero stati tagli alla scuola, perché l'Istruzione, l'Università e la Ricerca per questo Governo sono una priorità, e questo taglio non ci sarà. Penso quindi che alla fine la sostanza sia buona"

Dove saranno reperiti i fondi utili?

Qui il sottosegretario Galetti conferma "I soldi sono stati trovati all'interno del FIS. Soldi aggiuntivi non ce ne sono, le risorse per il 2014 sono già state stanziate. Adesso,  nel 2014,  bisognerà trovare altre risorse per rimpinguare il fondo. L'importante è che gli insegnanti non debbano restituire nulla".

Una questione più di ogni altra lascia sconcertati, e cioè il fatto che il provvedimento del MEF fosse retroattivo. Alla domanda di Belpietro sulla rassicurazione che eventi del genere possano non accadere più, il sottosegretario risponde che è un errore in qualsiasi materia fare provvedimenti retroattivi, ci sarebbe un regolamento del contribuente che lo vieterebbe e che il gruppo politico cui il segretario aderisce - l'UDC - mira ad elevare a rango costituzionale.

Resta adesso da capire (e qui si apre un altro capitolo dolente) quali saranno le voci del Fondo di istituto a subire un'ulteriore decurtazione.

Stop restituzione 150 euro stipendio docenti. Il punto: con quali soldi? Ancora tagli al Fondo istituto? E i Dirigenti? Di chi la colpa di quanto accaduto?

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