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Sabato, 30 Luglio 2016

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Una riflessione sul caos della cosiddetta"Buona scuola". Lettera

di redazione
ipsef

Agata - Possibile che in Italia le cose non cambino mai? Fatta la legge trovato l'inganno.... O almeno si spera di trovare l'inganno per sfuggire alle spire della legge 107. 

Da settimane ormai le lettere pubblicate nei vari siti che si occupano di scuola hanno lo  stesso refrain...Noi abbiamo più diritto a rientrare perché siamo lontani da casa da più tempo...no, noi abbiamo più diritto a rimanere perché abbiamo fatto tanti sacrifici da precari ed ora con la fase B e C finalmente abbiamo qualche riconoscimento...assolutamente no, noi delle GM siamo stati i più penalizzati nella tornata di assunzioni , i sindacati devono correggere le storture ....
Ma di cosa stiamo parlando ? Sicuramente della guerra tra poveri più accesa degli ultimi anni innescata da un governo che forse nelle intenzioni pensava di operare la  più massiccia assunzione nella scuola come non si vedeva da decenni, nei fatti invece ha creato un tale scontento e sconcerto stravolgendo la vita di tanti uomini e donne che hanno deciso di fare domanda di assunzione oppure di non farla.Nei due casi è stata sempre una scelta sofferta ma è stata una scelta .
E questo è il punto , c'è una legge la 107 e un comma 108 che sono stati letti e riletti dagli
interessati e in base alle scelte e priorità sono state prese delle decisioni. Nonostante fosse chiaro che i docenti assunti prima del 2014 avrebbero avuto il diritto alla mobilità straordinaria , mentre gli assunti in fase B e C avrebbero avuto la stessa possibilità alla mobilità ma solo in una fase successiva , così come scritto nella legge , ora tutti vogliono riconosciuti diritti , non scritti nella legge,che andrebbero a ledere i diritti di chi accettando obstorto collo  la legge ha creduto di vivere in uno stato di diritto.
La colpa è stata anche dei sindacati che hanno fatto credere a molti assunti in fase C  con punteggi non bassi ma bassissimi ,che la provincia di assunzione poteva anche essere la definitiva ...basta non fare la domanda di mobilità.E' assurdo ma riporto quello che molti colleghi stanno riferendo,colleghi che non entravano in una classe da quando erano studenti, comunque una legge lo ha permesso ,una legge pessima   con effetti deleteri  che ancora non si sono visti ma si intuiscono ( vedi "docenti contrastivi"),accettiamo e rispettiamo la legge, chiediamo però a tutti di rispettarla e se ci dovessero essere cambiamenti gli unici a vedere lesi i propri diritti saranno i 30.000 precari che non hanno fatto domanda di assunzione perché la legge l'hanno letta e capita ,non serve dire che in questo caso i tribunali sarebbero invasi  da ricorsi se non da tutti ma da tanti di questi 30.000. 
Chi è in ruolo da prima del 2014 ha diritto alla mobilità...chi in base alla 107 ha fatto domanda di assunzione doveva sapere che il rischio di avere la sede definitiva lontano da casa era alto, anzi nelle province del sud altissimo. Quindi non riesco a capire la pretesa  della sede definitiva vicino casa, sapendo che dopo la mobilità straordinaria in alcune province del sud non rimarranno che poche cattedre soprattutto per la primaria e alcune classi di concorso della secondaria di primo grado. Abbiamo tutti fatto una scelta atteniamoci a quella , nei limiti imposti dalla 107. Punto.
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