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Lunedì, 29 Agosto 2016

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Regolamento classi di concorso: indicazioni per docenti precari abilitati e non, docenti di ruolo, studenti universitari

di Nino Sabella
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Regolamento classi di concorso, indicazioni per docenti precari abilitati e non,

Il nuovo Regolamento, recante disposizioni per la razionalizzazione e l'accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento, presenta le nuove classi di concorso per la scuola secondaria e i titoli di studio richiesti per l'accesso alle medesime, ai percorsi abilitanti e ai concorsi a cattedra.  

Numerosi sono i quesiti in merito giunti in redazione da parte di docenti già di ruolo o precari abilitati per le vecchie classi di concorso, da parte di docenti non abilitati, che insegnano con i titoli di studio previsti dal superato D.M. 30 gennaio 1998, e da parte di studenti universitari che vogliono intraprendere la professione docente  e stanno seguendo i percorsi di studio previsti dal citato D.M.

Le domande più frequenti sono le seguenti: La mia classe di concorso di titolarità (docente di ruolo) è stata accorpata ad altre, posso accedere pure ai nuovi insegnamenti? Posso partecipare al concorso con l'abilitazione di cui sono in possesso, dato che il nuovo Regolamento prevede altri crediti per accedere ai percorsi abilitanti?  Non sono abilitato, per accedere al prossimo TFA devo integrare i crediti mancanti? Sto seguendo un percorso di studi, per poi insegnare, ma nel mio piano di studi non ho inserito alcune materie/crediti previste dal nuovo Regolamento, devo integrare? 

Il nuovo Regolamento fornisce risposte a tali domande, presentando disposizioni apposite relative ai docenti di ruolo, ai docenti abilitati e non e per chi sta seguendo i suddetti percorsi universitari.

L'articolo 3 comma 2 del Regolamento così predispone:

Il possesso dell'abilitazione o dell'idoneità  all'insegnamento in una delle classi di concorso di cui alle Tabelle A e  D,  allegate al decreto del Ministro della pubblica istruzione  30  gennaio  1998, costituisce titolo per la partecipazione ai concorsi  per  titoli  ed esami relativi alle  classi  di  concorso  di  cui  alla  Tabella  A, allegata  al  presente  regolamento.   Il   possesso   dell'idoneità all'insegnamento in una delle classi di concorso di cui alla  Tabella C, allegata al decreto del  Ministro  della  pubblica  istruzione  30 gennaio 1998, costituisce titolo per la  partecipazione  ai  concorsi per titoli ed esami relativi alle classi  di  concorso  di  cui  alla Tabella B, allegata al presente regolamento.

I docenti abilitati o idonei all'insegnamento, prima dell'entrata in vigore del Regolamento, dunque, possono partecipare al prossimo concorso (e agli eventuali futuri concorsi) per le nuove classi corrispondenti a quelle per le quali possiedono già l'abilitazione senza alcuna eventuale integrazione di materie o crediti universitari.

Tale docenti, inoltre, qualora la loro classe di concorso sia stata oggetto di accorpamento, accedono a  tutti  gli insegnamenti compresi  nella  nuova  classe  di  concorso  risultante appunto dall'accorpamento e conseguentemente possono partecipare alle procedure concorsuali anche per i nuovi insegnamenti acquisiti (comma 4 articolo 3). 

Il comma 3 del medesimo articolo 2 del Regolamento è dedicato ai docenti di ruolo e predispone che tali docenti, titolari di una classe di concorso oggetto di accorpamento, diventano titolari della  nuova classe di concorso risultante dall'accorpamento e, conseguentemente, di tutti gli insegnamenti in essa previsti.

L'articolo 5 comma 1 detta disposizioni relative agli studenti che vogliono intraprendere la professione docente; secondo tale articolo, coloro i quali stanno frequentando uno dei percorsi, costituenti titolo di accesso alle previgenti classi di concorso, devono conseguire gli eventuali titoli (materie/crediti) previsti dalle nuove tabelle, per poter partecipare  alle  prove  di  accesso ai relativi percorsi di tirocinio formativo attivo.

Quanto ai docenti che già sono laureati e magari insegnano, il Regolamento non ne parla esplicitamente, tuttavia è ipotizzabile che tali docenti debbano integrare le eventuali materie o crediti universitari, richiesti dalle nuove tabelle, per potersi abilitare tramite il TFA.

In sintesi, i docenti già di ruolo acquisiscono in automatico la titolarità nelle nuove classi di concorso accorpate; i docenti abilitati possono partecipare alle procedure concorsuali con il titolo già conseguito; coloro i quali stanno frequentando l'università, devono integrare gli eventuali nuovi titoli richiesti per potersi abilitare, come probabilmente coloro i quali sono già laureati. 

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