Mercoledì, 25 Maggio 2016

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I ragazzi di Masterprof:" Vorremmo incontrare papa Francesco insieme ai docenti in gara"

di redazione
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Lo scorso 5 febbraio 2015 Papa Francesco ha incontrato in Vaticano tre dei 50 finalisti alla prima edizione del Global Teacher Prize – Premio “Nobel” per l’Insegnamento, e precisamente l’inglese Richard Spencer, l’americano Stephen Ritz e l’italiano Daniele Manni,per ascoltare e conoscere le loro belle e particolari storie di insegnanti. Oggi, ad un anno esatto da quel giorno, gli alunni della classe 4°A dell’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce, studenti di Manni, chiedono la possibilità di un nuovo incontro con il Papa, questa volta allargato a tutti i MasterProf d’Italia, ossia tutti quei docenti fuori dal comune che in quest’ultimo anno i ragazzi sono riusciti a “scovare” e pubblicare sul loro sito www.masterprof.it.

Sono oltre 170 gli insegnanti ad oggi presenti sul sito, professionisti in ogni regione d’Italia che, nel silenzio delle proprie aule, si distinguono per impegno, innovazione, dedizione e strategie didattiche alternative.Ricordiamo che l’intento dei ragazzi nel concepire e implementare MasterProf era quello di contribuire ad accendere i riflettori sulla professione docente nel suo complesso e l’incontro con Papa Francescosicuramente avrà il suo peso. I ragazzi non sanno quale possa essere la via più efficace per raggiungere lo scopo, si stanno augurando che, con l’aiuto dei giornalisti e dei media, la loro richiesta possa in qualche modo arrivare nelle mani del Santo Padre.

«Non c’è cosa che ci renderebbe più felici – dicono le ragazze ed i ragazzi della 4°A – del vedere realizzato questo nostro sogno: un incontro in Vaticano tra tutti i MasterProf che siamo riusciti ad individuare in Italia e Papa Francesco, un vero mito.Naturalmente vogliamo esserci anche noi! Ci piace immaginare la grande emozione e magia che si creerebbe nell’ascoltare il loro dialogo e cosa il Papa potrebbe dire loro, sapendo che, a partire dal giorno dopo, ognuno potrà portare nelle rispettive scuole questa bella e profonda esperienza, estendendola a tutti gli alunni ed i colleghi. Ci piace immaginare che le loro lezioni, già molto particolari, possano diventare ancora più coinvolgenti e attraenti e poi ci piace immaginare che tanti altri docenti possano farsi contagiare dal loro modo di fare scuola, attivo e sempre diverso. Non vogliamo certo strafare ma pensiamo che tentare di far incontrare i MasterProf anche con il Presidente Mattarella e con il Ministro Gianninipotrebbe contribuire a dare a tutti gli insegnanti d’Italia l’importanza che meritano.»

“MasterProf - No ordinary teachers” è un progetto ideato a marzo del 2015 dagli studenti dell’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce con lo scopo di “scovare” in Italia tutti quei docenti fuoriclasse, extra-ordinari. Si è ispirato al Global Teacher Prize (conosciuto anche come Premio Nobel per l’Insegnamento) ma, a sua differenza, non è una competizione, non ci sono giurie, scadenze, finalisti e vincitori, con MasterProf valgono e sono pubblicate tutte le storie che i ragazzi riescono ad individuare. Sul sito del progetto c’è sia la possibilità di effettuare delle segnalazioni, da parte di studenti, dirigenti, colleghi, amici, parenti, che di autoproporsi. Tra le caratteristiche ricercate vi sono, tra le altre, metodi e pratiche innovative, riconoscimenti professionali, contributo nell’aprire le menti, nell’educare cittadini globali, nel rendere la docenza accessibile, nel coinvolgere il territorio.

Insieme al sito specializzato Your Edu Action, i ragazzi di MasterProf hanno anche ideato la prima Settimana Italiana dell’Insegnante(11-16 maggio 2015), la campagna #RingraziaUnDocente e l’hashtag #CelebriamoGliInsegnanti in occasione della Giornata Mondiale dell’Insegnante (5 ottobre).

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