Lunedì, 27 Giugno 2016

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Premi in denaro ai docenti, non saranno oggetto di contrattazione. 23 mila euro a scuola, 276 euro a docente

di Anselmo Penna
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E' questa la cifra media comunicata ieri dal Ministero dell'istruzione che sarà distribuita a tutte le scuole italiane per premiare il merito dei docenti.

Il totale dei fondi stanziati sarà di 200milioni di euro il cui 80% sarà distribuito alle scuole in base al numero di alunni, il 20% sulla base di criteri quali presenza di alunni disabili o con cittadinanza non italiana, nonché complessità del territorio e numero medio di alunni per classe.

 Il range della distribuzione degli importi varia da un minimo di 2.000 euro ad un massimo di 72.500, il maggior numero di scuole riceverà tra i 10.000 e 45.000 euro.

Ieri, durante l'incontro tra sindacati e ministero, l'amministrazione ha ribadito alcuni punti che non sono stati condivisi dai rappresentati dei lavoratori.

In particolare, che il bonus non sarà oggetto di contrattazione sindacale e che varranno esclusivamente le regole decise dal Comitato di valutazione.

Inoltre, il Comitato sarà ritenuto legittimo anche se alcune componenti dei lavoratori non avranno espresso una propria rappresentanza e le sedute avranno validità anche se saranno presenti la metà più uno dei membri.

I sindacati, come anticipato ieri dalla nostra redazione, hanno abbandonato il tavolo della trattativa, tranne l'ANP (Associazione Nazionale Presidi).

Scuola, in arrivo 200 milioni (23mila euro ad istituto) per la valorizzazione degli insegnanti​. Firmato il decreto con i criteri di riparto

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