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Sabato, 30 Luglio 2016

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Olimpiadi di Italiano, da domani al via le finali 84 gli studenti in gara. Inaugura il ministro Giannini

di redazione
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MIUR - Prenderanno il via domani, a Roma, le finali delle Olimpiadi di Italiano. In gara, fino a sabato, 84 studenti provenienti da tutta Italia e dalle scuole e sezioni italiane all’estero. Erano in quasi 44.000 ai nastri di partenza. Sul podio saliranno i ragazzi che riusciranno a dimostrare la migliore capacità di scrittura, di sintesi, di comprensione del testo e una conoscenza approfondita della struttura del nostro idioma. Una sfida all’ultima eccezione grammaticale, alla regola più insidiosa, alla sintassi più complessa, alla sfumatura lessicale più incerta per un uso più efficace della lingua.

Le Olimpiadi, giunte alla sesta edizione, sono promosse dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e si svolgono sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, in sinergia con l’Accademia della Crusca. Saranno inaugurate domani, giovedì 17, alle ore 16.15, dal Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini presso la Scuola Ufficiali Carabinieri. Alla cerimonia di apertura parteciperà anche il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Tullio Del Sette. Venerdì mattina, dalle ore 9.30 alle 12.30, si terrà la gara finale, presso il Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II. Sabato mattina, a partire dalle ore 9, la cerimonia di premiazione (sempre presso la Scuola Ufficiali Carabinieri). A fare da cornice alla competizione le Giornate della Lingua Italiana che quest’anno sono dedicate al tema del giornalismo e al suo utilizzo della lingua.

OLIMPIADI DA RECORD

Dalle gare di istituto alle regionali, fino ad arrivare alla finale: gli studenti iscritti a tutte le fasi di selezione sono stati 43.244, quasi il doppio rispetto ai 24.920 dell’anno precedente (erano stati 14.769 nel 2014). Provengono in prevalenza da percorsi di studio liceali, ma questa edizione si caratterizza anche per un grande balzo in avanti del numero di alunni provenienti dai Tecnici e dai Professionali, rispettivamente con 6.077 e 756 concorrenti, contro i 2.432 e i 204 del 2015. Quasi 900 gli istituti partecipanti.

Tra gli 84 finalisti le ragazze prevalgono sui ragazzi (47 contro 37). Sono 4 gli alunni delle scuole e sezioni italiane all’estero (in 446 hanno affrontato la prima fase di selezione). Provengono dall’Algeria, dalla Germania, dalla Grecia e dalla Spagna. Partecipano anche i due vincitori delle Olimpiadi “Lingua seconda” (italiano come seconda lingua, L2) organizzate in provincia di Bolzano.

Emilia RomagnaPuglia e Toscana  sono le regioni maggiormente rappresentate nella competizione, con 6 concorrenti ciascuna.

LE GARE

Le Olimpiadi sono gare individuali di lingua italiana rivolte agli studenti delle scuole secondarie di II grado. Quattro le categorie: Junior e Senior per le scuole italiane e Junior e Senior per le scuole e sezioni italiane all’estero. La categoria Junior è riservata agli alunni del primo biennio delle superiori. La categoria Senior agli studenti degli ultimi tre anni.

Nelle fasi eliminatorie delle Olimpiadi i quesiti – domande a risposta chiusa - sono stati proposti on line e valutati automaticamente dal computer. Nella finale i concorrenti dovranno invece dimostrare – nei 180 minuti a disposizione – la loro padronanza della lingua in ambiti diversi della testualità (comprensione e analisi, riassunto, argomentazione, espressività).

L’ITALIANO? DAI SOCIAL ALLE FILASTROCCHE

Nei profili on line dei finalisti, sul sito dedicato alle Olimpiadi (www.olimpiadi-italiano.it/), alla domanda “Il mio rapporto con la scrittura” c’è l’identikit di una generazione. Con tante indicazioni. Si va da chi confessa di scrivere “solo perché costretto dagli insegnanti”, a chi invece scrive perché aiuta “a sognare”. C’è poi chi scrive “per fermare idee e pensieri”, chi per scambiare “filastrocche con i compagni” e chi per chattare … ma sempre facendo bene attenzione ad utilizzare “un corretto italiano”.

MAMMA E PAPÀ COME “COACH”

C’è un mondo che si muove attorno alla competizione dei ragazzi, e in questo mondo ci sono le famiglie: ci si “allena” con mamma e papà. I genitori aiutano i ragazzi alle prese con quiz e regole grammaticali per prepararli alle gare. Studiano le prove degli anni precedenti, chiedono chiarimenti, suggeriscono “strategie”. Il segnale chiaro che queste Olimpiadi appassionano pure le famiglie. Anche se poi, in prima linea, ci sono i docenti, sempre più interessati a questi campionati come strumento utile per la didattica.

LE GIORNATE DELLA LINGUA ITALIANA

Non c’è solo la gara. Anche quest’anno si terranno le Giornate della lingua italiana. Tre giornate in cui gli studenti e i loro docenti avranno modo di approfondire, riflettere e dibattere con personalità del mondo dell’informazione e della cultura. A queste giornate, inoltre, è dedicato il testo inedito scritto e letto da Monica Guerritore, “La narrazione e la normalizzazione dell’insolito. Riflessione sulle cose o delle cose?. Sabato mattina la trasmissione di Rai Radio3, “La Lingua batte”, registrerà dal vivo una puntata sull’”Italiano dei giornali”.

LA GIURIA E I PREMI

Le prove degli studenti saranno valutate da una giuria di esperti nominata dal Miur e composta da: Giuseppe Patota (Presidente), Maria Catricalà,  Giorgio GraffiEva Luna Mascolino(vincitrice Campiello Giovani), Michele PrandiGino RuozziSergio ScaliseLuca Serianni. I vincitori riceveranno tra i premi medaglie e libri, e avranno anche l’opportunità di fare stage, in Italia e all’estero, offerti da Mondadori Education, Fondazione per l’Educazione finanziaria e al risparmio (Feduf), Museo del risparmio di Torino, Festival Dante 2021 e Ministero per gli Affari Esteri e scuole italiane all’estero. Le Olimpiadi di Italiano rientrano nel Programma nazionale di Valorizzazione delle Eccellenze del Miur. Da questa edizione si sono arricchite della collaborazione del Ministero della Difesa.

Le giornate potranno essere seguite in diretta streaming sul sito dedicato alle Olimpiadi di Italiano.

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