Domenica, 26 Giugno 2016

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Neoassunti 2015/16, mobilità e richiesta part time: per quale provincia?

di redazione
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Dopo la pubblicazione della nostra guida sulla richiesta del part time per il prossimo biennio, molti Uffici Scolastici hanno pubblicato le indicazioni annuali e i relativi modelli di domanda.

Tuttavia quest'anno la situazione potrebbe essere più complicata dalla fase di mobilità straordinaria attesa per l'estate 2016, che vede coinvolti nei trasferimenti interprovinciali migliaia di insegnanti. Insegnanti che ad oggi (o meglio entro il 15 marzo, termine ultimo per la richiesta di part time) potrebbero non sapere di avere bisogno di richiedere il part time, non avendo ancora idea della provincia in cui saranno trasferiti.

Parliamo ad esempio dei neoassunti in fase C nell'a.s. 2015/16: nella domanda di trasferimento per l'a.s. 2016/17 essi dovranno indicare tutti gli ambiti territoriali a livello nazionale, affidandosi ad un criterio "cieco" di assegnazione.

Ma anche i docenti neoassunti in fase 0 e A che non dovessero ottenere trasferimento interprovinciale potrebbero avere necessità di un part time nella provincia che diventerà di titolarità, o ancora i docenti cosiddetti "immobilizzati", alla ricerca di un rientro nella propria provincia.

La normativa dice che il contingente per ogni classe di concorso è del 25% rispetto alla dotazione organica complessiva di personale a tempo pieno di ciascuna classe di concorso a cattedre o posti o di ciascun ruolo e comunque entro il limite di spesa massima annua prevista per la dotazione organica medesima.

Con la mobilità straordinaria questo 25% potrebbe non rivelarsi più esatto.

Bisognerebbe infatti prevedere, vista la straordinarietà della mobilità 2016/17, una doppia fase di richieste di part time: una consueta, destinata a chi sa che non presenterà domanda di trasferimento interprovinciale, lasciando invariata la data del 15 marzo e una straordinaria, destinata a chi maturerà l'esigenza dopo aver conosciuto l'esito dei trasferimenti, e quindi tra giugno e luglio, da concedere in subordine a quella ordinaria, sempre nel limite dei contingenti. In questo modo si assicurerebbe a tutti di poter assumere le decisioni più confacenti alla propria situazione lavorativa e personale.

In ogni caso, in mancanza di chiarimenti, chi pensa di dover richiedere il part time, secondo l'attuale normativa, deve rispettare la data del 15 marzo.

Sollecitiamo le organizzazioni sindacali perchè si facciano portavoce della problematica presso gli uffici di competenza del Miur.

Part time personale scuola di ruolo: entro il 15 marzo. Modello di domanda, requisiti e modalità

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