Visualizza versione mobile

Giovedì, 28 Luglio 2016

mnemosine
SERVIZI
SPECIALI ESPANDI

Neoassunti 2015 e probabile conteggio 120 giorni in misura proporzionale all'inizio servizio. Ma dal Miur ancora nessuna conferma

di redazione
ipsef

Ultime notizie ufficiose su calcolo 120 giorni di attività didattica per superamento anno di prova. 

Il  prof. Romano Pesavento, Presidente Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani fa presente che da notizie pervenute a uno dei collaboratori, in occasione del primo incontro con i neoassunti della provincia di Lucca, per avviare l’azione formativa così come previsto dalla Legge 107/2015 da parte degli UFP (Uffici scolastici provinciali), il referente dell’amministrazione periferica, alla domanda relativa ai 120 giorni effettivi di attività didattica da espletare durante l’anno di prova (art. 1 comma 116 della Legge 107/2015), ha riferito che tali giorni verranno ricalcolati sulla base di un criterio proporzionale che terrà conto della data di inizio servizio.

Tale soluzione si allinea con quanto da proposto dal Coordinamento tramite l’avvocato e professore Alessio Parente qualche tempo fa ( Neoimmessi in ruolo: 120 giorni di attività didattica, contali con una equazione) e costituisce motivo di grande soddisfazione, in quanto renderebbe non discriminante l’anno di prova per i neoassunti della fase C, la cui problematica consisteva appunto nell’essere stati assunti il primo dicembre del 2015 e nel dover espletare, sulla base della mera interpretazione letterale della disposizione, 120 giorni di attività didattica come i docenti entrati in servizio già dal primo settembre.

I sindacati hanno sollecitato la nota di chiarimenti, promessa dal Miur il 29 dicembre e mai emanata, lasciando neoassunti e scuole allo sbaraglio. Neoassunti fase C: dubbi anno di prova e formazione. Chiarimenti mai pubblicati dal Miur: sindacati sollecitano

Versione stampabile
anief anief
anief mnemosine eiform


In evidenza