Visualizza versione mobile

Mercoledì, 27 Luglio 2016

mnemosine
SERVIZI
SPECIALI ESPANDI

Mobilità, Pino Turi (UIL): abbiamo potuto solo attenuare rigidità 107. Molte le nostre richieste non accolte

di redazione
ipsef

Un negoziato intenso, "vero" quello che ha riguardato il contratto sulla moblità che ha visto oggi al firma dei sindacati. Una firma a denti stretti, come risulta dalle affermazioni del segretario della UIL scuola, Pino Turi,  che abbiamo sentito qualche istante fa.

"E' Stato un negoziato “vero” e complesso - ci dice Turi al telefono - che abbiamo affrontato con il consueto nostro approccio libero, laico e concreto, tutto orientato sulla necessità di tutelare i lavoratori interessati alla mobilità territoriale e professionale, rispetto alle rigidità di una legge come la 107  che con il contratto appena firmato,  non abbiamo certo eliminato (non era neanche pensabile),  ma solo attenuato, sia in termini quantitativi che qualitativi.

"Ovviamente - il segretario afferma a denti stretti - ci saranno quelli delusi che avevano riposto anche sulla nostra azione sindacale la loro fiducia."

Alla domanda relativa a quali questioni non hanno trovato accoglimento nel testo definitivo, così ci ha risposto: "le questoni che non sono state accolte e su cui ci siamo spesi sino in fondo che meritavano di esserlo, sono principalmente quelle legate alla fase B proveniente da concorso; la possibilità di ottenere la titolarità di scuola su tutti i passaggi di ruolo, anche nella fase interprovinciale; la deroga del vincolo quinquennale per i docenti di sostegno e la possibilità per la fase B e C di chiedere la titolarità di scuola.  Per tutti questi casi, eccetto che per l’ultima che è congiunta di tutti i sindacati firmatari, abbiamo messo dichiarazioni a verbale come UIL Scuola per dissociarci dalle scelte contrattuali, frutto del negoziato."

"Certamente la nostra azione non si fermerà - ci dice Turi quando chiediamo dei prossimi passi - al contratto della mobilità e serviranno proteste, ricorsi ed anche scioperi, ma lo potremo fare con una categoria che trova nei propri sindacati un elemento di risposta possibile e su altri obiettivi che non riguardano solo la modifica della legge 107, sul precariato e sulle rivendicazioni del  personale ATA,  ma anche sul rinnovo del CCNL della scuola, scaduto da anni."

Scarica le dichiarazioni a verbale dei sindacati

Mobilità 2016/17. Domande on line da metà marzo, esiti entro luglio

AllegatoDimensione
Scarica le dichiarazioni a verbale32.01 KB
Versione stampabile
anief anief
anief mnemosine eiform


In evidenza