Domenica, 29 Maggio 2016

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Mobilità: docenti della fase 0/A i soli discriminati. Lettera

di redazione
ipsef

In questi ultimi anni si è verificata una certa disaffezione nei confronti dei sindacati. Oggi le OO.SS. potrebbero riscattarsi e riappropriarsi del ruolo per il quale sono nati. Purtroppo, pur di non perdere iscritti, Essi agiscono solo per accontentare i tanti, senza far valere i veri diritti degli insegnanti. Se agissero, invece, tutelando i diritti di tutti, sicuramente potrebbero occupare quel ruolo e quella credibilità che oramai han perduto.

Con la mobilità, le OO.SS. si stanno giocando tutto, soprattutto la loro dignità. Essi non possono essere già soddisfatti per l'intesa raggiunta, perché basterebbe chiedere ai docenti interessati per capire che nessuno è contento. Basterebbe chiedere regole chiare e che tutelino i meriti di tutti i docenti.

I docenti della fase 0 e A, DEVONO essere trattati come tutti i docenti assunti entro l'a.s. 2014/15 perché sono i più danneggiati dall'accordo già raggiunto. Che differenza c'è tra un docente di fase 0/A ed un docente assunto nell'a.s. 2014/15? Perché i
docenti assunti in fase 0/A potranno chiedere la mobilità dopo tutti gli altri e solo sui posti residuali?(ne rimarranno?????).

Ricordo che i docenti assunti in fase 0/A non sono stati assunti con la legge 107(i posti a loro riservati erano già stati previsti precedentemente), non hanno prodotto nessuna domanda come invece hanno fatto i docenti assunti in fase B e C, quindi non capisco qual è il motivo per cui essi devono essere trattati in maniera diversa rispetto ai propri colleghi.

Tutto ciò è assurdo, irrazionale e discriminatorio.

Prof. Giacomo Errante

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