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Mercoledì, 27 Luglio 2016

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Mobilità 2016/17. Richiesta di tutela dei diritti acquisiti delle GaE. Lettera

di redazione
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Prof.ssa Concetta Scardina - La sottoscritta, inserita nelle GaE di Palermo, chiede il rispetto dei propri diritti e di tutti coloro che sono rimasti nelle GaE, non avendo prodotto domanda di partecipazione al piano straordinario previsto dalla legge 107; nello specifico, chiede che al tavolo di contrattazione sulla mobilità vengano dovutamente prese in considerazione le loro legittime aspettative e tutelate le loro opportunità di lavoro.

Il carattere "facoltativo" della domanda di assunzione straordinaria non deve, proprio in quanto tale, costituire oggetto di discriminazione o di decisioni svantaggiose dei diritti di coloro che hanno deciso (sicuramente per validissimi motivi) di non presentarla; ciò in nome dei principi democratici che regolano i diritti di tutti i lavoratori.

Chiede al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e alle varie sigle sindacali, da sempre impegnate nella difesa dei diritti di tutti gli insegnanti, che, nel soddisfare le richieste di mobilità dei docenti immessi fuori provincia nelle fasi B e C, non dimentichino i docenti tutt'ora nelle GaE e cerchino di mediare tra le legittime aspettative di entrambi i gruppi, garantendo ai docenti precari che lavorano ormai da anni la possibilità di continuare a lavorare nella scuola.

Per quanto sopra esposto, chiede che:

1) per ciascuna provincia e per ciascuna classe di concorso, sia fissato un tetto massimo ai trasferimenti per la mobilità p.v. (2016), riservando una quota dell'ex organico di diritto alle immissioni in ruolo dalle GaE; ruolo che dovrà essere assegnato attribuendo i posti per il 50% proprio ai docenti delle graduatorie ad esaurimento, come previsto dal Testo di Legge 107 e dal Testo Unico;

2) per ciascuna provincia e per ciascuna classe di concorso, sia fissato un tetto massimo alle assegnazioni provvisorie per la mobilità p.v. (2016), riservando una quota dell'organico di fatto agli incarichi fino al 30 giugno;

3) il potenziamento venga usato a sostegno e ad integrazione della didattica ordinaria (con progetti, attività extra-curricolari e di recupero) e non per coprire i posti dell'attuale organico di fatto.

Precisa, inoltre, che: chi non ha inoltrato domanda si è verosimilmente basato sulle condizioni prospettate fino al momento della chiusura del bando e che nè il bando nè le comunicazioni del ministero attraverso le FAQ prospettavano alcun tipo di possibilità di derogare al blocco triennale per le assegnazioni provvisorie se non per specifici casi eccezionali, già previsti dalla normativa vigente.
Chiede, quindi, che il blocco triennale per le assegnazioni provvisorie venga mantenuto, in caso contrario si prospetterebbe una grande iniquità nei confronti di chi non ha prodotto domanda di assunzione basandosi su quanto contenuto  nel bando e nel testo della legge e una altrettanto grande iniquità tra i docenti del Nord e del Sud Italia, palesemente a danno del Meridione.

Attende fiducioso una vostra risposta in merito all'accoglimento delle richieste formulate, nel pieno rispetto dei principi di democrazia e di parità dei diritti dei lavorati.

N.B. Si ringrazia il Coordinamento Docenti delle Graduatorie ad Esaurimento, in quanto questa lettera trae spunto da analoghe richieste formulate dai loro rappresentanti in occasione di un incontro di novembre tra il Miur e i sindacati per una prima contrattazione sulla mobilità.

Cordiali saluti

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