Mercoledì, 25 Maggio 2016

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La mia esperienza di potenziamento, tutta supplenze! Lettera

di redazione
ipsef

Simonetta Romano - Entro a scuola e mi accoglie la sig.ra bidella con il solito pizzino delle sostituzioni...la roulette russa su 46 classi! Mi chiedo: il potenziamento non doveva essere 'progettualità' ? Io sono stata addirittura pescata dalla II fascia per il potenziamento, perché la mia cattedra è esaurita...pensavo fosse davvero necessario! Mi sbagliavo!

Ma parliamoci chiaro! Chi, tra i colleghi potenziatori (sia immessi in ruolo nella fase C che precari come me) ha trovato uno straccio di progetto da realizzare nella scuola di servizio? E chi, pur avendo creato da zero i progetti raccogliendo le esigenze della scuola per inserirli nel PTOF, li realizza o cerca di realizzarli a tutti i costi tra ostruzioni dei collegi, buchi normativi e indifferenza dei dirigenti? Vorremmo solo avere dignità professionale! È troppo? Dovremmo solo ringraziare Dio che abbiamo un lavoro? Sì certo!

Ma fare solo sostituzioni non é il lavoro del docente! È scandaloso ciò che accade ogni giorno in moltissime scuole!

Ci stiamo logorando le corde vocaliche...le sostituzioni sono massacranti! Odiose per antonomasia per qualsiasi docente! nessun riconoscimento! Nessuna soddisfazione! Nessuna continuità ! Frustrazione! Vogliamo lavorare! non fare da tappabuchi ....sì! perché questo é il compito del potenziamento, nella pratica!

Ho capito che siamo in una fase di transizione, ma non è possibile andare avanti così! La 'buona scuola' é piena di pasticci ....ma questo é più di un pasticcio! È la dimostrazione che tra il legislatore e la realtà c'è ancora una volta un abisso!

I miei colleghi immessi in ruolo sul potenziamento seppur in grosse difficoltà come me,ovviamente, non possono denunciare lo scandalo di un sistema che li ha tirati fuori dal limbo del precariato (che, se non fosse stato per la fase C, sarebbe stato ancora lunghissimo)! Il potenziamento è più che un limbo....é un pantano burocratico che non ha nulla a che fare con il compito del docente. Bisogna colmare un buco normativo, anzi un abisso! Non sono contraria al potenziamento ma al potenziamento non gestito, non usato per il fine per cui esso è stato concepito!

Senza una adeguata normativa, da valore aggiunto, anche il potenziamento diventerà solo strumento per avere consensi nelle campagne elettorali e basta! e questa non è scuola!

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