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Domenica, 31 Luglio 2016

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Mancato ingresso degli insegnanti abilitati in GaE è una precisa scelta politica? Lettera

di redazione
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M. Giubellino - Gentile Redazione di Orizzonte Scuola, da più parti si legge che impedire l’inserimento in GAE di insegnanti regolarmente abilitati, assunti per più di 36 mesi, sia una volontà espressamente politica, volontà confermata anche da un recente comunicato CO.N.ITP in cui si precisa che

"a seguito di incontri avuti con diversi magistrati per le varie tipologie di ricorso che promuove e realizza, è emersa la volontà politica di bloccare tutti i ricorsi in atto volti all'ingresso in GaE , risarcimenti etc.

Infatti, il Governo da poco ha nominato il Presidente del Consiglio di Stato e altri magistrati, ed ha affidato queste cariche a persone vicine all'ambiente politico.

Questo cambio al vertice di tali Istituzioni, ha rimesso in discussione l’esito di tutti i ricorsi, a partire da quelli relativi ai diplomati magistrale, rimandando all'adunanza plenaria la decisione in merito. Questa è una situazione molto grave, in quanto il Governo, per far fronte a migliaia di ricorsi in atto, aventi tutti motivazioni valide a seguito delle discriminazioni create, è dovuto ricorrere al cambio di magistrati al Consiglio di Stato.”

A tal proposito urge rifrescare alla memoria degli italiani tutti due definizioni (tratte da Wikipedia) che si imparano alle elementari integrandole con alcune altrettanto doverose riflessioni:

“La DEMOCRAZIA: etimologicamente significa "governo del popolo", ovvero sistema di governo in cui la sovranità è esercitata, direttamente o indirettamente, dall'insieme dei cittadini che ricorrono ad una votazione.

“Il premier come tutti i Ministri non sono stati scelti né direttamente né indirettamente dal Popolo Italiano”

"Caratterizzata peraltro dalla ricerca di una modalità capace di dare al popolo la potestà effettiva di governare e nella quale *il rapporto tra la maggioranza e la minoranza è improntato alla reciproca tutela."

“La minoranza, od opposizione che dir si voglia è completamente assente sulla scena politica, la paura di perdere la poltrona è tale da impedire di difendere anche i propri ideali, per non parlare dei sindacati…”

“La DITTATURA: forma autoritaria di governo in cui il potere è accentrato in un solo organo, se non addirittura nelle mani del solo dittatore, non limitato da leggi, costituzioni, o altri fattori politici e sociali interni allo Stato."

“Un Governo che ricorre al cambio dei magistrati del Consiglio di Stato sostituendoli con soggetti compiacenti ed influenzati politicamente mina alla base l’applicazione della Legge e l’uguaglianza di tutti i suoi cittadini di fronte alla Legge stessa”

“Sua caratteristica è anche la negazione della libertà di espressione e di stampa.”

“Da mesi diverse migliaia di docenti protestano e cercano di far sentire la propria voce ricorrendo a tutti i mezzi possibili eppure su tutti i principali quotidiani/telegiornali nessun riferimento a tali manifestazioni viene riportato, e risulta una lettura distorta non solo dei dati relativi al precariato scolastico ma anche dei presunti benefici della riforma scolastica in atto”

E stiamo a preoccuparci degli argomenti del concorso e dei punteggi?!?

Benvenuti nella prima Dittatura Italiana del Terzo Millennio.

Distinti saluti

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