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Venerdì, 29 Luglio 2016

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Mai più in classe senza abilitazione? Con le nuove classi di concorso potrebbe non essere così. Lettera

di redazione
ipsef

Gentile redazione di Orizzonte Scuola. Sono un abilitato con TFA 2° ciclo A040 mentre era, come è ancora, in vigore la nota A della Tabella A/3, sezione Classe di Concorso e Diploma di Abilitazione corrispondente, 40/A. - Igiene, anatomia, fisiologia,
patologia generale e dell'apparato masticatorio, del Decreto Ministeriale 30 gennaio 1998 n. 39 (*Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12 febbraio 1998 - Serie Generale) Testo Coordinato delle disposizioni impartite in materia di ordinamento delle Classi di Concorso a Cattedre e a Posti di Insegnamento Tecnico-Pratico e di Arte Applicata nelle Scuole ed Istituti di Istruzione Secondaria ed Artistica, che recita:

“(A) L'insegnamento di gnatologia è riservato a coloro che sono in possesso di una delle seguenti lauree: medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria.”

Nella bozza di riordino delle classi di concorso, la nota di insegnamento riservato della Gnatologia per il mio titolo di accesso, viene cassata, la mia classe di concorso con abilitazione TFA diventa A-15 e viene accorpata alla ex 2/A Anatomia e fisiopatologia oculare e laboratorio di misure oftalmiche e nelle note transitorie e finali si legge che viene abrogato il DM 30 gennaio 1998 n.39.

Ne conseguono delle cose davvero simpatiche, ad anno scolastico già iniziato, ad organici già assegnati con le ore e nelle classi e in attesa della approvazione definitiva del decreto di riordino e relative tabelle:

1.Non si può più fare ricorso per ottenere, in punta di diritto, le ore di insegnamento riservato della Gnatologia, venendo sottratto il diritto, logico per
ompetenze e specificità del titolo di accesso, ad insegnarla;

2. Le ore di ex 2/A, se assegnate PRIMA del riordino, andranno a docente di III fascia delle GDI, senza abilitazione ma solitaria, con il coerente titolo di accesso in medicina

3. ​ Le ore di ex 2/a, se assegnate DOPO il riordino, andrebbero a docente in GAE, non in possesso della laurea in medicina, vecchio titolo di accesso, per completamento;

4. ​ io dentista potrei andare ad insegnare la fisiopatologia oculare e il laboratorio di misure oftalmiche ma non posso più ricorrere per la gnatologia (sarà che al Ministero non applicano il famoso principio “occhio per occhio, dente per dente”​);

5. ​biologi, farmacisti e nutrizionisti potranno insegnare, serenamente e senza il pericolo dei ricorsi per gli insegnamenti riservati a chi avrebbe i titoli di accesso coerenti, sia le misure oftalmiche che la gnatologia (sarà che al Ministero, qualche scienziato pensa davvero che si mangi prima con gli occhi o che le dentiere si comprino in farmacia);

​6. Dulcis in fundo: il concorso. Lo Stato mi ha abilitato per una classe di concorso (con prove di selezione riguardanti un programma) e ora mi chiede, per insegnare di ruolo, un concorso con programma di ben due classi. Non solo, mi schiaffa in cattedra per supplenze, ad insegnare qualcosa per la quale NON mi ha abilitato.

Tutto questo, in barba al tanto sbandierato principio di specificità del titolo di accesso per gli insegnamenti e al tanto sbandierato slogan “maipiù in classe senza abilitazione”.

Le tabelle di questo decreto di riordino sono, da più parti, anche autorevoli, considerate sconsiderate, irrazionali, incoerenti.

Possibile che non si possa più correre ai ripari? Prima che sia troppo tardi….

Prof. Salvatore Giugliano

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