Martedì, 31 Maggio 2016

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M5S, a Palermo CGIL trasforma seminario in vetrina per il PD. Interrogazione parlamentare

di admin
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M5S - Presentata alla Camera un’interrogazione rivolta al Miur. L’iniziativa (un seminario di formazione) è prevista nel capoluogo siciliano il 25 gennaio  

"Ci domandiamo se quello che si terrà il 25 gennaio a Palermo sarà un seminario di formazione rivolto ai docenti o una vetrina allestita per il Pd. All’appuntamento, organizzato dalla FLC–CGIL, interverranno infatti  in qualità di relatori quattro esponenti del Pd, tra i quali anche il sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone. La scuola non è una proprietà della maggioranza pro tempore, ma il luogo del pluralismo culturale, sociale, politico. Per questa ragione abbiamo presentato un’interrogazione, rivolta al Miur: a nostro parere si profila una evidente discriminazione ed un grave esercizio di parziale formazione culturale e professionale ai danni dei docenti che parteciperanno al seminario e di riflesso dell'utenza scolastica”.

Lo affermano i parlamentari del MoVimento 5 stelle in commissione Cultura di Camera e Senato e dell'Assemblea regionale siciliana in riferimento all'appuntamento che si terrà presso il Teatro del Liceo Classico Umberto I di Palermo e che vedrà intervenire, oltre al citato sottosegretario Faraone, Bruno Marziano, Assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale Regione Siciliana; Mariella Maggio, componente Commissione V Cultura, Formazione e Lavoro; Barbara Evola, Assessore con deleghe Scuola e realtà dell’Infanzia.

“Nell’interrogazione, a prima firma della collega Maria Marzana, chiediamo al ministro Giannini se intenda adottare le opportune iniziative per impedire un simile comportamento discriminatorio, ed evidentemente di parte, e cosa intenda fare per fare in modo che casi simili non si ripetano all’interno dei luoghi scolastici.

Inoltre, invitiamo il ministro a sollecitare il sottosegretario Faraone a non partecipare al suddetto seminario, onde evitare di rendere il sistema scolastico pubblico una passerella politica da parte di chi, tra l’altro, non ha nemmeno le competenze per intervenire in un seminario di formazione sul sostegno.

Infine facciamo rilevare le responsabilità della Cgil che, con questa decisione, non solo stende il tappeto rosso al Pd, ma contraddice le politiche di contrasto condotte dal sindacato solo pochi mesi fa nei confronti della chiamata diretta, deleghe in bianco, preside sceriffo, medicalizzazione degli insegnanti di sostegno, albi territoriali, penalizzazione degli ATA,  discriminazioni degli insegnanti.

Di fronte a questa iniziativa unilaterale e antipluralista non resteremo a guardare e due nostre colleghe, le deputate della Commissione Cultura Maria Marzana e Chiara Di Benedetto, parteciperanno al seminario al fianco dei docenti”.

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