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Martedì, 26 Luglio 2016

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Invalsi aperto alle domande degli insegnanti

di Lalla
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red - Il 27 novembre presso la sede dell'INVALSI si terrà un convegno al quale, a distanza, potranno partecipare anche gli insegnanti interessati a porre delle domande. Le ultime circolari emanate dall'Istituto costituiscono infatti una sorta di rivoluzione della rilevazione degli apprendimenti, con apertura a nuove discipline e, in prospettiva, alla somministrazione dei test anche durante la prova dell'esame di maturità.

La Direttiva del 12/10/2012 n° 85 ha indicato una serie di priorità strategiche che l'INVALSI si prefigge di raggiungere nel prossimo triennio

Rilevazioni nazionali e internazionali sugli apprendimenti degli studenti

Nel corso del triennio scolastico 2012/13 – 2014/15 le rilevazioni nazionali degli apprendimenti, a carattere censuario, previste dall’art. 1, comma 5, della legge 25 ottobre 2007, n. 176 riguarderanno anche le classi quinte della scuola secondaria di II grado, prevedendo lo svolgimento di prove distinte per i diversi percorsi del secondo ciclo di istruzione

Nel corso del triennio scolastico, la rilevazione esterna degli apprendimenti potrà riguardare anche le scienze e l’inglese con riferimento ad un campione di scuole.

Nel corso del triennio sarà sperimentata la progressiva informatizzazione dello svolgimento delle prove, in linea con il piano di digitalizzazione che riguarda tutte le amministrazioni pubbliche e le scuole.

Esame di Stato conclusivo dei corsi di istruzione secondaria di II grado

l’INVALSI curerà, nell’ambito dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione, la predisposizione di modelli per l’elaborazione delle terze prove da porre a disposizione delle scuole sul proprio sito INTERNET.

Inoltre l’Istituto predisporrà appositi quadri di riferimento per la valutazione degli elaborati della prima prova scritta e della seconda prova scritta di matematica presso i licei scientifici. Tali quadri potranno essere utilizzati dalle Commissioni di esame al fine di garantire maggiore omogeneità dei criteri di valutazione e comparabilità degli esiti delle valutazioni stesse.

Autovalutazione e valutazione delle scuole

Nel corso del triennio scolastico 2012/13 – 2014/15 l’INVALSI presterà supporto ai processi di autovalutazione delle scuole fornendo loro strumenti di analisi dei dati resi disponibili dal sistema informativo del Ministero attraverso “scuola in chiaro” e dalle rilevazioni sugli apprendimenti degli studenti, nonché degli ulteriori elementi significativi integrati dalle scuole stesse.

Valutazione della dirigenza scolastica

Nel corso del triennio scolastico e prioritariamente nell’ambito del progetto VALES, l’INVALSI definirà gli indicatori per la valutazione dei dirigenti scolastici che hanno aderito al progetto stesso.

Valutazione di sistema

In relazione alle funzioni di coordinamento del Sistema nazionale di valutazione, attribuite all’INVALSI dall’art. 51 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5 convertito con modificazioni dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, l’Istituto predisporrà, al termine del triennio scolastico, un rapporto sul sistema scolastico italiano volto anche a consentire una comparazione su base internazionale. Esso terrà conto non solo dei livelli degli apprendimenti evidenziati dalle rilevazioni nazionali e dalle indagini internazionali, ma anche degli altri indicatori delle performance delle scuole in relazione ai diversi contesti territoriali.

Lo speciale di Orizzonte Scuola sull'Invalsi 

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