Domenica, 29 Maggio 2016

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Insegnare su sostegno è dura: vincolo 5 anni ingiusto. Lettera

di redazione
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Leggo su Orizzontescuola: "Il vincolo quinquennale sul sostegno non è stato messo in discussione dalla legge 107, così come al momento non è stato oggetto di contrattazione negli incontri tra sindacati e MIUR per la definizione del CCNI sulla mobilità 2016/17".

La cosa mi indigna, pertanto ho prontamente presentato la mia disdetta al sindacato.

Vivo a Bari, ho vinto lo scorso concorso a cattedra nella A059, matematica e scienze nelle scuole medie (vinto, perchè i posti banditi per la Puglia erano 19 e mi sono posizionata 14esima), ma, sfortunatamente, avevo un titolo in più degli altri, quello di sostegno, che mi è costato caro: ruolo sostegno a Foggia.

Per noi assunti nell'A.S. 2013/2014 non c'è stato il migliramento di provincia: la sottoscritta è stata assegnata alla provincia di Foggia pur essendo liberi più di 9 posti su Bari.

Il miglioramento di provincia, però, è stato concesso nell'anno successivo agli stessi miei colleghi vincitori, ovviamente posizionatisi peggio di me!!!

Per rientrare in provincia ho dovuto fare, come consigliato dal sindacato, il passaggio di ruolo. Aimè, il mio contatore sul sostegno si riazzera e dovrò stare altri 5 anni sul sostegno, per non parlare dell'anno di prova che devo rifare.

Dalle GAE sono stata prontamente cancellata pur essendo ai primi posti nella A047.

Mi chiedo, ma i sindacati cosa fanno realmente per gli iscritti?

Inoltre, mi chiedo, le richieste avanzate lo scorso anno da un 4200 docenti di sostegno come me che chiedevano di rientrare nella moblità straordinaria, sono state completamente ignorate?

Questo vincolo quinquennale è vergognoso. Tutti dovremmo avere questo titolo, il diversamente abile è un alunno come tutti gli altri, e un bravo docente dovrebbe sapere come lavorare in assenza del docente di sostegno.

D'altro canto, non è sensato vincolare un docente a restare sul sostegno perchè è come costringere un bravo ragazzo a fare il chirurgo!....Certi lavori vanno sentiti, non imposti.

Insegnare sul sostegno è dura, dura, dura...e se non ci si sente all'altezza del compito, non credo si tuteli un diversmante abile, ma semplicemente si reca doppio danno: al docente e all'alunno.

A me non resta che chiedere un part-time, perchè non reggo altri 5 anni così, ma il mio disgusto è veramente inesprimibile!!!

Raffaella Valentina Intonti

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