Visualizza versione mobile

Lunedì, 25 Luglio 2016

mnemosine
SERVIZI
SPECIALI ESPANDI

Ingiusta esclusione dall’anno di formazione neoassunti Fase C su grado di istruzione diverso da quello della supplenza. Mancano chiarimenti Miur

di redazione
ipsef

Oggetto: Ingiusta esclusione dall’anno di formazione e prova per neoassunti FASE C

Gentili enti

vi scriviamo per dichiarare il nostro malcontento riguardo alla nostra esclusione dall’anno di prova e formazione in quanto, immessi in ruolo nella fase C, ma su grado di istruzione diverso da quello nel quale attualmente lavoriamo.

Siamo un gruppo di docenti i quali, avendo avuto incarico annuale dal Provveditore alla scuola secondaria I grado a partire da settembre, siamo stati immessi in ruolo in base alla legge 107 (attuatasi nel mese di novembre) alla scuola secondaria di II grado con punteggio relativamente inferiore rispetto a quello del grado opposto.

Vi facciamo presente che:

1) la nostra abilitazione ci consente di insegnare in entrambi i gradi d’istruzione e ci ha permesso di acquisire una formazione per entrambe le utenze e, mi ripeto, i diversi gradi di istruzione

2) l’ambito disciplinare di cui facciamo parte ci consente di insegnare sia alla scuola secondaria di primo grado sia alla scuola secondaria di secondo grado. Inoltre i vecchi ambiti disciplinari consentono l’insegnamento in entrambi i gradi d’istruzione e, anche i nuovi ambiti disciplinari e riporto a tal proposito quanto dichiarato:

I nuovi ambiti disciplinari

Verticali

- AD 01 per aggregazione delle classi A – 01 (Arte e immagine nella scuola secondaria di I grado) e A – 17 (Disegno e storia dell'arte negli istituti di istruzione secondaria di II grado);
- AD 02 per aggregazione delle classi A – 48 (Scienze motorie e sportive negli istituti di istruzione secondaria di II grado) e A – 49 (Scienze motorie e sportive nella scuola secondaria di I grado);
- AD 03 per aggregazione delle classi A – 29 (Musica negli istituti di istruzione secondaria di II grado) e A – 30 (Musica nella scuola secondaria di I grado);
- AD 04 per aggregazione delle classi A – 12 (Discipline linguistico– letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado) e A – 22 (Italiano, storia, geografia nella scuola secondaria di I grado);
- AD 05 per aggregazione di A – 24 (Lingue e culture straniere negli istituti di istruzione secondaria di II grado) e A – 25 (Lingua inglese e seconda lingua comunitaria nella scuola secondaria di I grado), per sottocodici corrispondenti alle relative lingue straniere.

Orizzontali
-AD 06 per aggregazione delle classi A – 18 (Filosofia e scienze umane) e A – 19 (Filosofia e storia);
- AD 07 per aggregazione delle classi A – 26 (Matematica) e delle classi A – 20 (Fisica) e A – 27 (Matematica e fisica);
- AD 08 per aggregazione dell'ambito disciplinare verticale AD 04 e delle classi A – 11 (Discipline letterarie e latino) e A – 13 (Discipline letterarie, latino e greco).

3) inseriti nella legge così "ironicamente" definita (permetteteci di definirla tale) "salva precari" durante il periodo Gelmini abbiamo insegnato alla scuola secondaria di II grado ma, per ragioni di disponibilità di posti, siamo stati costretti a caricare il punteggio alla scuola secondaria di I grado dal momento che i posti disponibili erano di gran lunga superiori rispetto alla scuola secondaria di II grado e, per giusta causa, ci pressava il fatto di poter lavorare

4) chiediamo scusa per l’ennesima ripetizione, durante i lunghi anni di precariato abbiamo insegnato in entrambe le classi di concorso e in entrambi i gradi d’istruzione poiché, e ribadiamo ancora una volta, la nostra abilitazione ce lo consentiva e anche l’ambito disciplinare.

5) ci siamo qualificati perseguendo master e corsi di formazione validi, guarda caso, per entrambi i gradi d’istruzione

CHIEDIAMO

  • di completare nelle nostre sedi di servizio la formazione per l’anno di prova poiché riteniamo ingiusta l’esclusione
  • di prendere in esame tale situazione e di emanare al più presto il decreto che consente a noi tutti di inserirci nella piattaforma Indire, di poter regolarmente seguire la formazione per l’anno di prova e di valutarla a tutti gli effetti valida per entrambi i gradi d’istruzione.

Inoltre facciamo presente che in data 29/12/2015 sul sito www.orizzonte scuola.it è stato dichiarato quanto segue:

Anno di prova e formazione neoassunti fase C: valido servizio su classi affini su gradi di scuola diversi e quello prestato prima del ruolo, conteggio dei 120 giorni

Nell'incontro del 29 dicembre tra Miur e OO.SS. si è parlato anche, apprendiamo dalla FLC CGIL, dell’anno di prova e formazione dei docenti assunti in fase C.

Nell’articolo “Anno di prova neoimmessi fase C. Per non metterlo a rischio urgono chiarimenti MIUR per conteggio giorni, nomina tutor, formazione”, Orizzontescuola aveva messo in evidenza che gli aspetti che potrebbero ostacolare, allo stato dell'arte, lo svolgimento dell'anno di prova ai docenti assunti nell'ultima fase del piano straordinario di immissione in ruolo sono sostanzialmente due:

1.la previsione che l'anno di prova deve essere svolto nello stesso grado di istruzione (eccetto per i posti di sostegno) in cui si è avuta la nomina a tempo indeterminato;

2.lo svolgimento di 120 giorni di effettiva attività didattica.

Il MIUR, nell’incontro con le OOSS del 18 novembre scorso, si era dimostrato disponibile ad un’eccezione, riguardo al vincolo di svolgimento dell’anno di prova nello stesso grado d’Istruzione, per i docenti assunti in fase C, senza tuttavia specificare se tale apertura riguardasse anche i docenti che avrebbero differito la presa di servizio.

Le due problematiche sopra descritte sono state affrontate nell’incontro di ieri e l’Amministrazione si è impegnata a fare in modo di non pregiudicare ai docenti neo immessi in fase C, sia a coloro i quali hanno già preso servizio in ruolo sia a coloro i quali hanno differito la presa di servizio per continuare a svolgere la supplenza, la possibilità di svolgere l’anno di prova.

L’Amministrazione, a tal fine, si è impegnata:

  • a considerare valido il servizio su classi affini anche su gradi di scuola diversi e la possibilità di effettuare l’anno di prova a tutti gli assunti della fase C;
  • a riconoscere nei 120 giorni anche il 6° giorno della settimana qualora il servizio si svolga su 5 giorni;
  • a far valere il servizio prestato prima dell’assunzione in ruolo solo se effettuato per il medesimo insegnamento.

È stato, inoltre, confermato che la classe di concorso A077 deve considerarsi appartenente allo stesso ambito disciplinare della classe A032.

Stando a quanto affermato dall’Amministrazione, dunque, anche i docenti assunti in fase C, che stanno svolgendo una supplenza (e naturalmente chi ha assunto servizio in ruolo) su classe di concorso affine potranno svolgere l’anno di prova e potranno raggiungere i 120 giorni computando nel calcolo il sesto giorno della settimana se il servizio si svolge su 5 giorni e il servizio prestato da supplente nella stessa classe di concorso di immissione in ruolo.

Bisogna, comunque, capire se il sesto giorno venga computato solo quando il docente è presente a scuola nel pomeriggio per svolgere attività volte a migliorare l’azione didattica oppure a prescindere dalla presenza, come accade per i 180gg.

Ricordiamo che numerose istituzioni scolastiche hanno adottato la settimana corta, per cui tutti i rientri pomeridiani per consigli di classe, collegi dei docenti, riunioni di dipartimento … coincidono con i 5 giorni di svolgimento dell’attività didattica. In tali casi, naturalmente, non si potrà computare un giorno due volte.

Considerata, tuttavia, l’intenzione espressa dall’Amministrazione di voler far svolgere a tutti i docenti assunti in fase C l’anno, siamo certi che si cercherà la soluzione più favorevole agli stessi.

Aspettiamo, comunque, che le buone intenzioni del MIUR vengano confermate nella circolare di prossima emanazione, che dovrebbe pure chiarire il ruolo del tutor e del comitato di valutazione relativamente ai docenti assunti in un grado di scuola e utilizzati in un altro grado e su diversa classe di concorso.”

Certi della Vostra cortese attenzione e celere risposta, attendiamo fiduciosi un riscontro positivo.

In fede

  • ELENA FEOLA immessa in ruolo a Novara su A246 attuale sede di servizio su A245
  • GIUSEPPA DOMINICI immessa in ruolo a Potenza su A246 attuale sede di servizio su A245
  • STELLA TESTASECCA (Regione Sicilia, residente nella provincia di Messina) immessa in ruolo a Torino su A246 attuale sede di servizio su A245
  • ROSSELLA PELLE immessa in ruolo a Reggio Calabria su A346 attuale sede di servizio su A345
  • COSIMO SQUILLACE immesso in ruolo a PADOVA su A025 attuale sede di servizio su A028
  • ANNUNZIATO CARUSO immesso in ruolo a PADOVA su A025 attuale sede di servizio su A028
  • Giuliana  Cupolo di ruolo su A346 a Reggio Calabria

e tutti i docenti esclusi per le medesime ragioni.

Versione stampabile
anief anief
anief mnemosine eiform


In evidenza