Venerdì, 27 Maggio 2016

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I giovani dell'Unesco anche nelle scuole per tutelare il patrimonio d'Italia

di redazione
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L'Italia è il paese con il maggior numero di siti della lista del patrimonio dell'Umanità dell'Unesco. . A Roma è stato tenuto a battesimo il comitato Giovani della Commissione Nazionale per l'Unesco proprio con l'intento di mobilitare le energie giovani del paese per tutelare la cultura. Il presidente del Comitato è Paolo Petrocelli, che ha spiegato alla stampa: "E' un gruppo di oltre 200 giovani fra i 20 e i 35 anni che in tutte le regioni d'Italia si sono organizzati in gruppi locali. Oggi firmeremo due protocolli d'intesa importanti, uno con il ministero dell'istruzione e l'altro con Confcommercio giovani imprenditori. Quello che vogliamo fare è proprio ipotizzare nuovi modelli gestionali e anche di investimenti a sostegno di progetti che guardano al futuro".

Si tratta di lavorare nelle scuole, promuovere il patrimonio e le start up culturali e turistiche, insomma costruire una rete sul territorio che coinvolga quanti più attori possibile, le istituzioni ma anche imprese, società civile, cittadini pronti a finanziare progetti, conservazione e restauri, coinvolgendo quanto più possibile il settore privato.

Giovanni Puglisi, presidente della commissione nazionale per l'Unesco: "Non è necessario pensare soltanto a situazioni particolari di pericolo o di disastro. La normale amministrazione richiede - soprattutto in una fase di crisi come è quella attuale da parte della pubblica amministrazione - un supporto dei privati".

Intanto, per il ministro della Cultura Dario Franceschini, questa è una iniziativa importante proprio perché parte dai giovani: "Possono decidere le modalità in cui vivere la vita in modo più dinamico attraverso l'offerta culturale, possono impegnarsi per tutelare il patrimonio culturale, e i giovani dell'Unesco mi pare abbiano proprio questa intenzione".

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