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Sabato, 27 Agosto 2016

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GaE infanzia. 2016 l'anno della svolta

di redazione
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Il movimento GAE IN RUOLO – NON UNO DI MENO ha avuto sin dalla sua nascita l'obiettivo di lottare per le assunzioni di tutti i docenti inseriti nelle GAE.

Il 2015 è stato l'anno della svolta per migliaia di noi, oltre 80 mila iscritti in GAE hanno ottenuto l'agognato e strameritato ruolo.

Ma la lotta continua!

Continua per tutti i docenti ancora presenti nelle graduatorie ad esaurimento, che sono oltre 30 mila. Di questi ben 20 mila sono maestre e maestri, con una maggioranza di docenti INFANZIA che non hanno potuto partecipare al piano di assunzioni straordinario.

Sappiamo che il governo ha una delega sull'Infanzia, con il Progetto 0-6, sino a novembre 2016. Nell'augurarci che il progetto parta al più presto, chiediamo al governo di dare delle indicazioni certe sulla tempistica e sulle modalità dello stesso.

In GAE ci sono docenti Infanzia da oltre 10 anni, spesso con punteggi altissimi, che meritano di poter finalmente porre fine al Precariato e poter passar di ruolo come gli altri colleghi assunti nel 2015.

Il nostro obiettivo è e sarà sempre lo stesso #nonunodimeno.

Lotteremo sin quando l'ultimo iscritto in Gae non sarà assunto. Il Precariato storico, dopo decenni di sacrifici, fatica ed impegno, deve essere totalmente assorbito dalla scuola.

La Buona scuola per esser completa ha bisogno dei maestri e delle maestre Infanzia.

Fiduciosi di un dialogo costruttivo con le istituzioni, chiediamo punti fermi, certezze, per i colleghi ancora in Gae, soprattutto le maestre Infanzia che escluse dalla fase C attendono con ansia di conoscere il loro futuro.

La scuola è una delle cellule fondamentali della società, e nell'educazione dei nostri giovani è fondamentale un percorso lineare. Dalla scuola dell'Infanzia alla Scuola Secondaria di Secondo grado si deve creare uno stato di serenità e continuità didattica che solo un contratto a tempo indeterminato dei docenti può garantire.

Per tutti questi motivi chiediamo al Ministro Giannini ed al governo tutto di attivarsi per una soluzione veloce e proficua del problema, chiediamo garanzie e possibilità anche per i colleghi Infanzia, ed in generale per tutti i colleghi ancora iscritti in GAE.

Ci muoveremo in ogni direzione, con incontri politici specifici ed informando tutti, sui giornali, sui social, con i nostri hashtag #gaeinfanziainruolo e #gaetuttiinruolo per far conoscere la situazione anche ai non addetti ai lavori.

Luigi Mazza

Coordinatore nazionale GAE IN RUOLO – NON UNO DI MENO

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