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Venerdì, 29 Luglio 2016

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Esami di Stato secondaria II grado, domanda messa a disposizione per sostituire commissari esterni

di Lalla
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Esami di Stato secondaria II grado, domanda messa a disposizione per sostituire

Alcuni Ambiti Territoria Provinciali, come quello di Siena, hanno iniziato a pubblicare i modelli di domanda di messa a disosizione per la sostituzione dei commissari esterni agli esami di Stato 2015/2016. Di seguito la nostra guida. 

I docenti precari che non abbiano avuto l'obbligo (o che non si siano avvalsi della facoltà) di presentare domanda per gli Esami di Stato della scuola secondaria II grado per l'a.s. 2015/16, possono presentare domanda di messa a disposizione per la sostituzione di commissari che, dopo la nomina, saranno rinunciatari o assenti. Gli Uffici Scolastici pubblicano appositi modelli di domanda.

La domanda di messa a disposizione può essere presentata anche da coloro i quali sono semplicemente laureati. Non è, infatti, requisito vincolante l'iscrizione nelle graduatorie, nè il possesso dell'abilitazione. E' necessario però che il piano di studi sia coerente con quanto richiesto dal Ministero per accedere all'insegnamento (qui il nuovo Regolamento sulle classi di concorso e i titoli per accedere alle medesime - per chi non è inserito in nessuna graduatoria ed è solo laureato).

N.B. Alcuni Uffici Scolastici accettano domande di messa a disposizione anche da parte di docenti di ruolo.

Raccomandiamo particolare attenzione alle eventuali scadenze indicate dai diversi uffici, o alle modalità di invio. Non esiste un periodo "ottimale" per inviare il modello di messa a disposizione, anche se da ora fino agli inizi di giugno, quando saranno pubblicate le commissioni e si verrà a conoscenza di eventuali rinunce gli Uffici Scolastici accettano le domande.

Trattandosi di una domanda di messa a disposizione, non c'è un limite numerico per l'invio delle domande. La o le province scelte possono essere diverse anche rispetto a quelle in cui si è in graduatoria ad esaurimento o di istituto, fermo restando che spostamenti, vitto e alloggio sono a completo carico dell'insegnante e che non sono previste indennità di trasferta.

Il servizio svolto durante il periodo degli esami di Stato può essere valutato ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie solo se nello stesso anno scolastico non è già stato raggiunto il massimo valutabile (12 punti per 6 mesi di servizio).

Il servizio utile per il punteggio è valido solo se svolto, nello stesso anno scolastico, in un'unica provincia, come indicato dalla nota del 28 gennaio 2009. Pertanto, se si richiede la valutazione del servizio ai fini del punteggio e si è già avuto un incarico nell'a.s. 2015/16 (ma non sono stati raggiunti i 6 mesi di servizio utili per il punteggio) è possibile scegliere una provincia diversa solo se consapevoli della limitazione della valutazione del servizio svolto in un'unica provincia, altrimenti non ci sono limiti, l'importante essere disponibili a raggiungere la sede, una volta contattati.

I compensi

Ad oggi i compensi sono quelli stabiliti fin dall'a.s. 2006/07, non risultano in atto contrattazione ai fini migliorativi.

Il riferimento è la Nota prot.n. 14187 dell'11 luglio 2007 : " ... quando la designazione e partecipazione quale componente di commissione riguardi docenti che abbiano avuto nell'anno scolastico ... lo status di supplente temporaneo o docenti semplicemente inclusi nelle graduatorie di reclutamento, tali posizioni sono da considerarsi assimilate a quelle del personale estraneo all'Amministrazione e a tali docenti competono esclusivamente i compensi onnicomprensivi connessi all'espletamento degli esami di stato, con esclusione di specifica stipula contrattuale e relativo trattamento retributivo"

Tabella

In particolare la nota del 2 luglio 2007 stabilisce "In caso di nomina di personale non in servizio o estraneo all'amministrazione vanno prese a riferimento, come sede di servizio, la sede dell’Ufficio scolastico provinciale di appartenenza dell’istituzione scolastica, ovvero la sede di residenza dell'interessato. In ogni caso, fra la sede di servizio e la sede di residenza, va presa in considerazione, in termini di tempo di percorrenza, quella più vicina alla sede d'esame."

La redazione di Orizzonte Scuola inserisce i vari modelli pubblicati dagli Uffici Scolastici nella sezione Regioni.

Se la provincia di vostro interesse non ha pubblicato il relativo modello di domanda, è possibile inviarne uno creato appositamente dalla redazione di Orizzonte Scuola
 

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