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Domenica, 28 Agosto 2016

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Ecco come premia la meritocrazia la nostra Italia. Lettera

di redazione
ipsef

Nella maledetta notte del 2 settembre 2015, arriva l'agognata immissione in ruolo con un algoritmo telematico che ha sbersagliato, i docenti delle GM (graduatoria di merito) e della GAE (graduatoria ad esaurimento) con i punteggi più alti, per tutta l'Italia.
Tutti i mezzi di comunicazione ne parlano e ci definiscono " i deportati della fase B ". Lo stesso ministro Giannini ammette, dopo le immissioni della fase C, che la fase B è stata la più sfortunata.
Difatti, non si sa perchè ... nella fase C cambia l'algoritmo usato e coloro che ci seguivano nelle graduatorie vengono immessi in ruolo quasi tutti nella loro prima provincia scelta.
Come mai questa disparità di trattamento tra membri della stessa graduatoria?
Seguono le promesse da parte di governo e sindacati di correggere le storture della legge 107 con la mobilità straordinaria.
Cos'è successo invece?
Correggono la stortura della GAE facendo muovere la fase B e C nella cosiddetta fase C, ma perseverano nella beffa contro la GM della fase B.
Coloro che sono stati assunti dalla GM avranno la titolarità in uno degli ambiti della provincia di immissione.
Come gentile concessione ci permetteranno di muoverci dopo tutta la fase B e C della GAE, nella così detta fase D (ultimo movimento). Come mai prima nella fase B delle assunzioni ci date la precedenza sulla GAE e poi ci fate muovere nella fase D? Nella legge 107 era stato destinato 1/4 dei posti disponibili per il rientro di coloro che sarebbero finiti fuori regione. Come mai ciò è stato ignorato?
Ma quali posti dovrebbero rimanere dopo il movimento di quell'enorme massa di docenti delle graduatorie ad esaurimento?
MI sembra opportuno ricordare che nella fase C sono stati immessi in ruolo docenti abilitati che non hanno mai svolto un giorno di insegnamento.
Non era più corretto permettere alla fase B della GM dare la stessa possibilità di scegliere una delle provincie della regione dove era stato espletato il concorso 2012?
Siamo per caso  figli di un Dio minore?
Come mai questa disparità di trattamento tra membri della stessa Graduatoria di Merito? 
Paradossalmente dalla graduatoria del concorso 2012 della Sicilia sono stati assunti nella notte del 2 Settembre nei 15 posti residui rimasti in tutto il territorio nazionale 15 docenti (12 a Lodi e 3 a Cosenza) che erano gli ultimi vincitori del concorso 2012.
A tal proposito mi sembra opportuno precisare che in Sicilia erano stati banditi 202 posti di scuola primaria, dalla posizione 203 in poi tutti sono stati immessi in ruolo nella fase C nella prima provincia di preferenza.

Evviva il merito!
I vincitori fuori regione e gli idonei che non dovevano avere nemmeno il posto immessi in ruolo nelle loro province.
Questa si che è giustizia! Solo in Italia possono succedere questi paradossi.
Tutto con la complicità dell'amministrazione e degli stessi sindacati che ci hanno consigliato di partecipare al piano straordinario con la GM E NON CON LA GAE, CIO' SIGNIFICA RESTARE FUORI REGIONE PER PARECCHI ANNI.

 Tanto siamo noi costretti a lasciare le famiglie e con quel misero stipendio affrontare spese di viaggi, di affitti, ecc. ... e oltretutto fare i conti bene in tasca per poter pagare gli avvocati. 

Qualche sindacato ci dice che siamo stati agevolati dall’annullamento del vincolo triennale, per quietare i nostri animi … ma questo vincolo è stato tolto a tutti i neo assunti, (tranne sui posti di sostegno).

In democrazia non dovremmo avere tutti gli stessi diritti?

Solo il MEF e la Funzione Pubblica potrebbero salvarci, ma ... lo faranno?

Grazie Governo e sindacati per aver premiato la fase B della graduatoria di merito. 

Ho scritto questa lettera con l’obiettivo di far capire a tutti i meccanismi innescati dal contratto siglato. Sono una vincitrice del concorso di scuola Primaria in Sicilia immessa in ruolo nella provincia di Lodi adirata e pentita di aver speso il mio tempo in un concorso che mi ha condotto su una strada senza ritorno. Hanno fatto bene i miei colleghi che non hanno tentato il concorso 2012 e che non hanno intenzione di fare quello del 2016. Ho lavorato da 15 anni nella scuola dell’Infanzia (da precaria), che lascio con rammarico e ho sottratto tempo alla mia famiglia per spenderlo in un concorso che mi sta portando solo guai. Nella Nostra Nazione occorre solo la fortuna. Le abilità, le competenze, le conoscenze, la preparazione, i meriti nella realtà dei fatti sono stati fatti fuori per favorire la massa che si è mossa nella fase C.

                                                                            Daniela Scriffignano

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