Lunedì, 30 Maggio 2016

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Docenti di ruolo nel 2015 fuori sede fase 0 e A soddisfatti dell'apertura verso la mobilità interprovinciale. Lettera

di redazione
ipsef

Il gruppo Docenti di ruolo nel 2015 fuorisede fase 0 e A, a seguito dell’ ultimo appuntamento per la contrattazione per il CCNI, ha appreso con soddisfazione che c’è apertura, da parte del MIUR, nei confronti del superamento del vincolo triennale di permanenza nella provincia di immissione e dunque della possibilità di trasferimento interprovinciale per questi docenti.

Probabilmente è utile ribadire, al fine di una equa valutazione nel prosieguo della definizione delle procedure per la prossima mobilità, le ragioni alla base della richiesta dei docenti in questione e per rafforzare le motivazioni a mantenere la direzione intrapresa sia da parte delle sigle sindacali sia da parte del MIUR.

In base all’art. 108 della legge 107/15 sulla mobilità, gli immessi in fase 0 e A e gli immessi da GM del concorso 2012 erano le sole categorie soggette al vincolo del triennio di permanenza. Questa forte disparità e ineguaglianza sarebbe motivo, dopo le operazioni di mobilità straordinaria e con la conseguente saturazione dei posti, dell’impossibilità di ottenere il trasferimento anche dopo il triennio di attesa.  Si ricorda che la maggioranza degli appartenenti al gruppo ha alle spalle anni di sacrifici lavorando lontano da casa, dal proprio territorio, dai propri affetti. C’è inoltre da sottolineare che gli assunti da concorso sono si sono trovati a dover scegliere la sede di lavoro molto lontano da casa e senza possibilità di optare per la posizione in GAE, a causa dell’esiguità dei posti nelle proprie province.

La sofferta scelta di spostarsi per andare a lavorare in altre regioni è sempre stata sorretta dalla speranza di poter spendere, prima o poi, le proprie competenze ed esercitare la propria professionalità dando un contributo alla crescita del territorio di provenienza (spesso il sud per il quale la scuola può fare tanto). Questa speranza nei mesi scorsi è stata spazzata via dal suddetto articolo che di fatto escludeva questi docenti dalla mobilità in diversa regione in base al fatto che le loro immissioni sono state fatte sul normale tourn over dell’organico di fatto, come prevedeva la terza trance del decreto Carrozza e dunque non afferenti alle assunzioni straordinarie della “buona Scuola”. C’è però, un importante dato di fatto, la legge prevede per gli entrati in ruolo nel 2014 (e dunque anche loro non rientranti nella nuova legge) la deroga al vincolo del triennio permanenza nella provincia di immissione.

 E qui sorgono due fondamentali considerazioni:

-          - Immessi nel 2014 e nel 2015 nelle fasi ordinarie hanno aggiornato le GAE nello stesso momento e cioè prima della legge 107/2015

-          - I contratti delle due categorie di docenti sono sostanzialmente uguali

 

Come mai, dunque, i primi possono partecipare alla mobilità interprovinciale e i secondi no? È doveroso, secondo i membri del gruppo, rispettare il principio dell’uguaglianza non solo nella possibilità per gli immessi 2014 di richiedere scuola e non rientrare negli ambiti, ma anche e soprattutto nella possibilità per gli immessi 2015 in fase 0 e A di usufruire della mobilità inteprovinciale. Se malauguratamente ciò non fosse, i timori sarebbero legati all’inattuabilità di riuscire a ricongiungersi alle proprie famiglie nella propria provincia per indisponibilità di posti e quindi di essere “i nuovi immobilizzati”, gli unici “nuovi immobilizzati”.

Per ciò che riguarda il trasferimento su ambito o provincia si è in accordo con le proposte sindacali nel voler evitare l’inserimento negli ambiti territoriali non ancora definiti e in parità con gli assunti 2014, rispettando comunque le priorità in base al momento dell’assunzione, dagli ante 2014 sino alla fase C. Sarebbe auspicabile così come proposto da vari gruppi il superamento della divisione tra organico di diritto e organico di fatto.

Buon Anno, che lo sia per tutti i docenti che hanno la volontà di svolgere seriamente e serenamente il proprio lavoro.

 

Il gruppo Docenti di ruolo nel 2015 fuorisede fase 0 e A

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