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I parlamentari M5S-PD-SeL si confrontano in piazza con i docenti inidonei

Anna Grazia Stammati (esecutivo nazionale cobas.presidente cesp) - I docenti inidonei (insegnanti che per gravi patologie non possono più permanere in classe e sono utilizzati nelle Biblioteche scolastiche, nei laboratori didattici o come supporto all'offerta formativa) sono tornati ancora una volta in piazza, per entrare nel merito della questione della prevista mobilità intercompartimentale obbligatoria che entrerà in vigore dal 1° settembre 2016.

Docenti inidonei: fissate le prime date per le visite. Occorre fare chiarezza su cosa possano stabilire

di Coordinamento Nazionale Bibliotecari Scolastici (CONBS) - Sono note le proiezioni basate su dati forniti al MIUR da 8 Uffici regionali: facendo le dovute proporzioni il 60% degli inidonei avrebbe sottoscritto il Modello B, che in caso di mobilità inevitabile indicherebbe quella intercompartimentale; il 6% avrebbe compilato il modello A, che invece darebbe risultati quasi immediati, cioè mobilità interna al comparto scuola, verso i ruoli amministrativo o tecnico; il 34% circa non ha sottoscritto né A né B, pertanto è in attesa della prevista visita.

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