Mercoledì, 25 Maggio 2016

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Docenti immobilizzati: i loro trasferimenti devono essere salvaguardati. Comitato Lecce

di redazione
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Una Legge che nega i diritti è un aspetto che merita di essere attentamente considerato e ci induce a chiederci se sia possibile applicarla in un periodo della storia della scuola nel quale il bisogno primario è quello di garantire un clima sereno e operoso.

La Legge 107/15 cosiddetta “Buona Scuola” ha diviso il mondo della scuola in “fasi”, ignorando  il legittimo riconoscimento dei diritti ed interessi giuridicamente rilevanti dei docenti firmatari di un contratto antecedente la Riforma, nonché i sacrifici patiti dagli stessi negli anni di precariato e di insegnamento dove risultano ancora titolari a seguito delle norme che ad oggi ne hanno impedito il ricongiungimento familiare.

La situazione per i docenti pugliesi ante legem 107 è davvero preoccupante e lo scopo di costituirsi come Comitato è proprio quello di denunciare il grave sopruso oltre ad un eventuale contenzioso che coinvolgerebbe moltissimi di essi, circa 800.

La loro mobilità sarebbe dovuta avvenire prima del marasma di assunzioni da poco concluso, per cui non solo rinviata di un anno ma gravata dai cambiamenti che vorrebbero formalizzare (possibilità di assegnazione di titolarità alle scuole agli assunti di agosto: fase 0 e A, docenti già presenti in provincia, per noi invece nessuna titolarità ma destinazione: ambiti).

Una legge, dunque, che diviene sentenza! Un potere decisionale che può essere misurato dall'assenza di una risposta da parte del Governo dinanzi alle ripetute richieste dei docenti di prendere visione delle loro proposte rispondenti a criteri di giustizia e di merito.

«Chiediamo un incontro con il governo ». Un vero e proprio invito al dialogo e al confronto, uno sforzo di comunicazione che non ha trovato ascolto.

I docenti della regione Puglia si sono organizzati in Comitati Pugliesi dei docenti immobilizzati provinciali prima, regionali poi, affinché i loro diritti non vengano lesi a causa della disattenzione che sembra pervadere le proposte governative sul contratto per la mobilità (ossia i trasferimenti) in fase di elaborazione sui trasferimenti dei docenti che deve tener presente sia la c. d. “Buona Scuola” del governo Renzi ma anche e soprattutto una sua corretta applicazione che non porti a enormi contenziosi.

Comitato dei docenti immobilizzati di Lecce

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