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Venerdì, 29 Luglio 2016

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SERVIZI
SPECIALI ESPANDI

Docente strumento muscale, il Concorso svaluta le abilitazioni. Terza Fascia Graduatorie di Istituto: o li si fa abilitare prima di insegnare o non si chiede poi l'abilitazione. Lettera

di redazione
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Gentile redazione, Mi chiamo Giuseppe Scuderi sono un docente di strumento musicale presso la Scuola Media “Raffaele Poidomani” di Modica in Provincia di Ragusa.  Il motivo della presente è quello di esporvi un noto problema, quello del corpo insegnanti. 

In seguito all'approvazione della Legge 107/2015 sulla “Buona scuola” di Renzi , il futuro del nostro mestiere è stato messo a dura prova dall'emendamento che VIETA L'ASSUNZIONE DEI DOCENTI CHE HANNO SVOLTO 36 MESI DI SERVIZIO.

Un governo che oltre a non stabilizzare gli insegnanti, leva pure loro la possibilità di prestare servizio attraverso le supplenze annuali. E' inammissibile che si rimanga indifferenti a tutto ciò.

Io mi sono MOBILITATO in tutto e per tutto. Ho scritto innanzitutto al premier Renzi di cui vi allego copia. Ho scritto a tutti i sindacati d'Italia possibili ed immaginabili e infine sto scrivendo a voi per cercare di RISOLVERE TALE SCEMPIO.

ESPOSIZIONE DEI PROBLEMI DELLA SECONDA E TERZA FASCIA DI ISTITUTO

PROBLEMA 1
DOCENTI DI SECONDA FASCIA DI ISTITUTO
Le graduatorie degli insegnanti si dividono in due parti : Graduatorie ad esaurimento (Gae) ,  Graduatorie di Istituto (GI).

Le graduatorie ad esaurimento sono costituite dai docenti di ruolo e da quelli che successivamente verranno “pescati” per essere ammessi al ruolo.

Le graduatorie di istituto sono costituite sia docenti di ruolo che dai docenti precari, sono suddivise in tre fasce.

Prima fascia : docenti di ruolo quindi trattasi di uno sdoppiamento della graduatoria ad esaurimento.

Seconda fascia : docenti abilitati

Terza Fascia: docenti non abilitati

Il meccanismo per permettere agli insegnanti di essere immessi in ruolo prima della Riforma “Buona scuola” di Renzi ,era il medesimo :

I docenti della terza fascia conseguivano l'abilitazione , successivamente si immettevano alla seconda fascia dopo di che' , facevano un'ulteriore domanda per essere inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento (Gae) da cui successivamente venivano pescati e a seconda le richieste e le sedi disponibili , essi passavano in ruolo.

I corsi abilitanti erano regolarizzati attraverso un decreto che nè stabiliva la durata e il numero dei posti disponibili . Meccanismo che non permetteva quindi un esubero di posti.

Perché i posti stabiliti erano sempre un numero inferiore alla reale necessità degli Usr . Non è raro sentire che tutti i docenti di Seconda fascia di una disciplina lavorano tutti.

Il meccanismo dell'abilitazione diciamo che era un meccanismo quasi perfetto. Per accedere al corso abilitante era necessario il superamento di rigide prove preselettive prima della frequenza della stesso. Aveva una durata a seconda della disciplina scelta, fino a tre anni.

Aveva un costo proibitivo dato dal fatto che le Università dedite a codesti corsi abilitanti non si trovavano in tutti i capoluoghi di provincia. Le lezioni erano con obbligo di frequenza e snervanti per chi contemporaneamente svolgeva servizio nelle scuole di appartenenza, poiché non corrispondevano gli orari ed i permessi molto spesso non retribuiti, non erano nemmeno tanto numerosi.

Adesso il premier Renzi , ha inserito un meccanismo truffa che adesso vi spiego.

Truffa duplice perché ha deciso il Premier, volutamente di svalutare il titolo dell'abilitazione che in quanto tale ABILITA ALL'INSEGNAMENTO TUTTI I DOCENTI CHE NE SONO IN POSSESSO. Ha deciso di indire un concorso mettendo in palio il ruolo non sui dei posti effettivamente concreti bensi su quelli VACANTI. I posti vacanti sono quei posti non occupati da personale di ruolo o precario sono dei posti rimasti liberi e non sono quindi i reali posti occupati
dai docenti di Seconda Fascia abilitati.
Cioè:
Provincia X , TOTALE POSTI 30 . 10 POSTI DOCENTI DI RUOLO . 15 posti docenti di seconda fascia . 5 POSTI DOCENTI DI TERZA FASCIA . 1 posto vacante (ovvero posto non ricoperto da nessun docente rimasto vuoto).

Il GOVERNO non ha messo in concorso i 15 POSTI di cui sopra che ho riportato in esempio per questa provincia X . Bensì dei posti che non sono occupati da nessuno chiamati con la dicitura “vacanti” . Motivo per cui per certe discipline vi sia soltanto 1 posto disponibile in tutta Italia.

Ora per di più è stato inserito l'emendamento che vieta l'assunzione di docenti a tempo determinato che hanno prestato 36 mesi di servizio. Ciò equivale a dire che tutti quelli che lavorano da tale data , non avrà diritto nemmeno ad una supplenza annuale. Questo perchè la Corte Europea ha intimato all'Italia di stabilizzare i precari che abbiano almeno 36 mesi di servizio sia di Seconda che di Terza Fascia considerando entrambi abilitati e quindi di passarli a tempo indeterminato. L'Italia ha pensato bene, per evitare di essere multata dall'Europa di non chiamare nemmeno più tali docenti. SIAMO MATTI ?

PROBLEMA 2
DOCENTI DI TERZA FASCIA DI ISTITUTO
Il caso dei DOCENTI DI TERZA FASCIA è il caso più strano dell'Italia. Docenti considerati idonei all'insegnamento inseriti regolarmente nelle graduatorie di istituto ma non considerati abilitati all'insegnamento. Una delle solite “Porcate all'italiana”.

Docenti che svolgono regolarmente servizio al pari dei docenti di ruolo . Docenti che hanno pari mansioni e responsabilità sia civili che penali degli stessi docenti di ruolo. Mansioni che vanno dalla correzione di compiti in classe, partecipazione ai consigli di classe , agli scrutini di fine anno, alla partecipazione ad ESAMI DI STATO E DI LICENZA !

Hanno persino lo stesso trattamento stipendiale dei docenti di ruolo. Docenti che nella maggior parte dei casi hanno più qualifiche professionali di docenti di ruolo
e punteggio superiore all'interno delle stessa graduatoria.

Un giudice, un medico , un avvocato non può esercitare la sua professione senza un'abilitazione.

Gli insegnanti si. Gli insegnanti prima esercitano la loro professione poi si fanno abilitare. Personale che molto spesso svolge servizio da decenni a cui è richiesta un'abilitazione attraverso rigide prove preselettive e corsi della durata fino a tre anni.

Due sono le cose, o si fanno abilitare prima dello svolgimento del loro servizio o non si va a fregare loro denaro legalmente attraverso dei superflui corsi abilitanti.
Corsi che come espressamente enunciato nella Legge 107/2015 verranno aboliti nel 2018 per far fronte ad un sistema di tirocinio triennale che : “ti faccio lavorare 3 anni a metà dello stipendio di un docentedi ruolo e poi forse se non mi stai sul cazzo ti do il ruolo.”

Io sono dell'opinione che se un docente lavora da anni e sa fare bene il suo lavoro non è necessaria nessuna abilitazione o tirocinio, analogamente come succede ai DIPLOMATI MAGISTRALE.

PROBLEMA 3
DIPLOMATI MAGISTRALE E DIPLOMATI PRESSO CONSERVATORI
Altro caso degno di nota , è quello del cosiddetti DIPLOMATI MAGISTRALE. Soggetti aventi, un DIPLOMA DI SCUOLA SUPERIORE considerata LAUREA ABILITANTE.
Sempre nella Legge 107/2015 è esposto : “ Chi ha conseguito il diploma magistrale entro l'anno scolastico 2001/2002 è a tutti gli effetti un docente laureato e abilitato all'insegnamento”  Il titolo però conseguito anche solo un anno dopo da tale data non ha la stessa valenza.

Come può un titolo conseguito in un'annata essere considerato al pari di una LAUREA per giunta ABILITANTE e lo stesso titolo preso l' anno successivo valere come un semplice DIPLOMA di scuola superiore?

Ai docenti di Terza fascia è richiesta una laurea specialistica di secondo livello per potersi inserire nelle Graduatorie di Istituto . Ai diplomati magistrale non è richiesto che il loro semplice diploma.  Diploma considerato laurea e per di più abilitante che da loro la possibilità di inserirsi in Graduatorie ad Esaurimento e quindi di passare in ruolo.

E' vero che a noi docenti di strumento musicale recentemente è stata riconosciuta la parificazione del nostro DIPLOMA DI VECCHIO ORDINAMENTO in discipline musicali al pari di una LAUREA SPECIALISTICA DI SECONDO LIVELLO. Vanno però fatte delle precise considerazioni.

Per frequentare un Conservatorio di Musica era necessario superare un esame di ammissione. La durata del corso era di 10 dieci anni e comportava il superamento di materie sia teoriche che pratiche.

Adesso pongo a voi una domanda , vogliamo paragonare uno studio decennale in un Conservatorio a quattro anni in un Istituto Magistrale ?

Se sì , allora perché non rendere abilitante anche il nostro titolo DIPLOMA DI VECCHIO ORDINAMENTO in discipline musicali in una LAUREA SPECIALISTICA ABILITANTE ?

Aspetto una vostra risposta al più presto.
Prof. Scuderi Giuseppe
Via Guardia Ragala n.22 /C
95030 Pedara (Ct)
 

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