Lunedì, 27 Giugno 2016

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Deroghe alla L. 107/2012: aut omnia aut nihil. Lettera

di redazione
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Non dubito che le parti sociali siano al corrente che tra i nominati nelle fasi B e C del piano straordinario, dalle graduatorie di merito del concorso 2012, sono presenti docenti con dieci anni o più di pre-ruolo e con molto più servizio di chi è stato assunto nel triennio precedente.

Tali docenti, in conseguenza del sovvertimento legislativo che sembrerebbe stiano attuando le parti sociali con la complicità dell'amministrazione, verrebbero scavalcati da colleghi provenienti da altre province - molti dei quali nel vincolo triennale - sia nella scelta dell'ambito sub-provinciale sia nell'assegnazione della sede, quest’ultima non prevista dalla legge e derogata ad personam.

Ciò, oltre a non essere previsto dalla legge (L. 107/2012, art. 1, commi 73 e 108), cagionerebbe un danno ai summenzionati soggetti a cui risponderebbe in sede di giudizio esclusivamente l'amministrazione, posto che con la sentenza n. 14689/2015 le Sezioni unite della Cassazione hanno escluso la responsabilità erariale per le organizzazioni sindacali firmatarie, negli enti pubblici, di contratti integrativi illegittimi.

Ricordo, tuttavia, alle rappresentanze sindacali, che vi è un'altra sentenza, la n. 7201/13 del tribunale di Torino, adattabile alla fattispecie (responsabilità contrattuale ed extracontrattuale) che potrebbe venire incontro ai soggetti non tutelati adeguatamente, specie se loro iscritti. Giova precisare, al riguardo, che nelle fasi della mobilità comunale, intercomunale, interprovinciale e professionale, per legge si va su ambiti sub-provinciali e non su sede, ad esclusione dei soli nominati nelle fasi 0-A del piano straordinario che vanno su sede e precedono i movimenti intercomunali, interprovinciali e professionali su ambiti sub-provinciali.

Non potrebbe infatti essere diversamente, posto che solo i neoassunti nelle fasi summenzionate devono essere collocati su sede (comma 73). Allo stesso modo, i nominati dalle fasi B-C dalle graduatorie di merito, alla pari degli assunti entro il 2014/2015 in mobilità territoriale e professionale, vanno su ambiti sub-provinciali, i primi con priorità sui secondi (commi 73 e 108). Ciò posto che solo gli assunti entro il 2014/2015 partecipano, a domanda, alla mobilità straordinaria su tutti i posti vacanti e disponibili inclusi i posti assegnati in via provvisoria agli assunti dalle graduatorie ad esaurimento nelle fasi B e C del piano straordinario.

I posti dei nominati dalle graduatorie di merito, nelle fasi B e C del piano straordinario non rientrano tra quelli disponibili, dal momento che questi sono espressamente esclusi dalla mobilità straordinaria e partecipano esclusivamente alla mobilità di cui al comma 2, ex art. 13, ccni 2015/2016, su ambito anziché su sede. Le deroghe in melius, per essere tali non devono danneggiare nessuno e rispettare le precedenze della fase provinciale sulla fase interprovinciale (ex art. 13, c.2, ccni 2015/2016). A maggior ragione se si concede solo agli assunti entro il 2014/2015, in deroga alla legge, di potere ottenere la sede anziché essere collocati negli ambiti territoriali come la superiore norma prescrive. Aut omnia aut nihil… Ciapi Patti

 

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