Lunedì, 30 Maggio 2016

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Concorso scuola docenti, Viti (TFA): "il servizio valutato non sia manganello per tenere giù i giovani. Chi non è abilitato è giusto che non partecipi"

di Paolo Damanti
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A parlare è Alessandro Viti, presidente del Coordinamento Nazionale TFA. L'oggetto della discussione, il concorso scuola docenti che si appresta a partire tra mille polemiche e i soliti scontri tra gruppi di precari.

"Secondo me - esordisce Viti al telefono - hanno messo meno posti abando per mantenersi larghi. Non sanno ancora come si potranno distribuire le cattedre sul territorio, tutti i posti effettivamente liberi saranno conosciuti solo dopo le operazioni di mobilità".

Questa è una criticità che ha messo in evidenza anche il Mida ...

... sì, ma tra le tante cose che ci dividono da loro il nodo cruciale è latabella dei titoli, e in particolare la loro richiesta di duplicare il punteggio del servizio. Speriamo ancora che il Ministero tenga duro seppur sembra vogliano mediare. Per noi deve restare 0,5 all’anno.

Alla pubblicazione della tabella di valutazione dei titoli da parte della nostra redazione è successo un manicomio.

Noi non siamo rimasti sorpresi, la tabella si avvicina alle nostre richieste. Speravamo che l’assenza di un tetto massimo per il punteggio di servizio potesse saziare l'appetito degli abilitati PAS .

Il CSPI ha appoggiato le richieste di chi vuole rivedere il punteggio.

Sì, ma sul punteggio di servizio al CSPI il voto è stato a risicata maggioranza con voto decisivo del presidente, e la componente ministeriale si è opposta. Perché ora questo voltafaccia? Noi non vogliamo negare il valore dell'esperienza, a parità di percorso abilitante è giusto che sia un valore in più. Il problema è che in questi anni il servizio è stato fatto valere come un manganello per tenere in basso i più giovani. Il servizio valeva per le selezioni TFA, ha dato accesso al PAS, anche con un solo anno specifico. Adesso chiedono un concorso per titoli, ed esami blandi, così passa avanti chi ha più servizio. Questo è un paese fondato sul chi primo arriva primo alloggia e sul mettersi in fila. Gerontocratico. L'attuale tabella di valutazione è equa, secondo noi. I componenti del Ministero al CSPI hanno dimostrato, dati alla mano, che statisticamente il valore di 0,5 punti per anno di servizio equilibrava i 5 punti del valore delTFA.

Sulle prove? Qual è la vostra posizione? Pubblicati in anticipo i programmi, molti precari si sono mossi per chiedere prove che non siano "nozionistiche". 

Intanto utilizzerei il termine disciplinare e non nozionistico. Sull’affrontareun esame sulle metodologie o sulle conoscenze disciplinari avevamo fatto un sondaggio interno con lieve preferenza per la disciplinare. Chiediamo almeno che ci siano criteri di valutazione chiari e si sappia per tempo la tipologiadelle domande. L’ha scritto anche Campione su Facebook che avrebbero pensato diproporre degli esempi. Così altrimenti non si capisce niente.

Che vi hanno detto i componenti della VII Commissione? Quando abbiamo pubblicato le bozze sembravano caduti dal pero.

Sì, manca una comunicazione interna al PD, evidentemente, tra maggioranza parlamentare e parte ministeriale. E' strano e poco serio. Un modo di agire approssimativo quando in ballo c’è il destino delle persone.

Mi pare che per un concorso per soli titoli non siate d'accordo.

Dipende dai titoli. Provocazione: a chi lo chiede, andrebbe bene con latabella titoli attuale? È chiaro che il concorso per titoli funziona solo quando il numero di posti coincide con quello degli aspiranti. Altrimenti chiresta escluso cosa fa? Neppure ha la chance di provarci? Impensabile.

Sulla valutazione del dottorato? Non è che tutti i dottorati facciano brodo per l'insegnamento.

Può essere. Invece che attaccare quello, però, tutti rompono per il punteggio al TFA ...

Sul punteggio del servizio sul sostegno? Ritieni sia corretta la richiesta del MIDA di essere valutato nella classe di concorso specifica?

E' un punto dolente. Anche molti tieffini hanno servizio sul sostegno e vorrebbero la valutazione, ma nella media ci rimetteremmo.

Andando oltre il calcolo legato alla convenienza, ritieni sia giusto valutarlo?

Diciamo che non so quanto sia legittimo non valutarlo. Al ministero pensano di aver risolto creando cdc apposita. Non sappiamo se in caso di ricorsi l'esclusione reggerebbe. Noi, comunque, non l'abbiamo chiesto.

Altra questione dolente riguarda le due domande di lingua straniera.

Noi abbiamo chiesto una sola domanda, oppure una comprensione del testo con vocabolario. Siamo d'accordo con CSPI e MIDA in questo, la prova non è coerente con il percorso formativo delle abilitazioni. Ora sembra che Renzi stesso voglia ridurre il peso.

So che siete contrari all'apertura ai docenti non abilitati.

Per i non abilitati noi chiediamo un nuovo TFA.

Ad ogni modo i ricorsi partiranno.

Andremo ad opponendum. Ci dispiace, ma a cosa è servito allora abilitarsi? E' anche vero che anche quando parteciperanno al concorso con riserva non potranno contare sul punteggio di abilitazione e partiranno svantaggiati. La lotta più importante, adesso, riguarda la fase transitoria per il nuovo reclutamento.

E' ovvio che bisognerà tenerne in considerazione ...

... ma bisognerà vedere come sarà presa in considerazione. Un nuovo PAS è una contraddizione, perché poi non si può chiedere lo scorrimento della seconda fascia. Dove sta la selezione? Inevitabile farla al concorso, a quel punto. Gli unici selezionati sul fabbisogno siamo stati noi, e il concorso nemmeno dovremmo farlo. Bisogna puntare sui TFA. Se coloro che hanno fatto il PAS avessero fatto il TFA, con il servizio pregresso che hanno ci sarebbero davanti e i più giovani accetterebbero meglio di partire dietro. Tutte queste guerre sui punteggi sarebbero state evitate se non si fosse preteso una scorciatoia.

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