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Lunedì, 29 Agosto 2016

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Concorso scuola docenti, lingua straniera: 5 risposte multiple, varranno da 0 a 3,5

di Anselmo Penna
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Meglio un mediocre docente di Italiano che conosce bene l'Inglese, o un ottimo docente di Italiano cono scarse conoscenze di lingua straniera?

Il Ministero ha, finalmente, risposto al quesito che in questi giorni il mondo della scuola si stava ponendo. La scelta è ricaduta sugli ottimi docenti di Italiano anche se con conoscenze mediocri di lingua straniera.

Il pressing dei docenti precari e dei sindacati sul Ministero affinché venisse rivisto il valore e la modallità per testare le conoscenze delle lingue straniere ai futuri docenti di ruolo ha raccolto i propri frutti.

Infatti, nelle bozze da noi divulgate risultava che per il concorso a cattedra fossero previste due domande in lingua straniera a risposta aperta.

Dopo la richiesta di modifica da parte dei diretti interessati che affronteranno l'esame, il Ministero ha rivisto tale modalità, prevedendo non più domande a risposta aperta, ma a riposta chiusa.

Si tratterà di un esame di comprensione (con argomento attinente all'insegnamento), che consisterà nel barrare una delle 5 alternative contenuta in una batteria di risposte possibili. Le domande, però, rimarranno due ed il livello di conoscenza richiesta sarà sempre B2.

Ciò non basta, infatti, la nostra redazione è in grado di anticiparvi anche che il punteggio che sarà assegnato ai quesiti di lingua straniera. Esso avrà un range tra 0 e 3,5, inferiore rispetto alle altre domande che comporranno lo scritto in modo da far pesare di meno l'eventuale carenze nelle conoscenze della lingua ai fini del punteggio finale.

Insomma, meglio un docente che dimostri di essere bravo nella propria materia.

Tutto sul concorso a cattedra

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