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Domenica, 24 Luglio 2016

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Concorso per docenti con quesiti in lingua B2. I nostri leader politici che livello di conoscenza hanno della lingua straniera? Lettera

di redazione
ipsef

Spett.le Redazione, sono un'idonea del concorso docenti 2012 per la scuola dell'infanzia, abilitata e specializzata. Attualmente sto partecipando anche ad un corso per acquisire l'abilitazione per il sostegno didattico. Pertanto ho già affrontato diversi percorsi selettivi.

Ho seguito con molta attenzione le vicende legate al nuovo concorso docenti e, in vista della prossima pubblicazione dei bandi, desidero esprime la mia opinione in merito.

In particolare, ci tengo a riportare ancora una volta all'attenzione la situazione di noi docenti di scuola dell'infanzia presenti nella GM 2012, ingiustamente esclusi dal piano straordinario di assunzione. Quest'ultimo ha premito, tra le tante persone realmente meritevoli, anche persone che, seppure presenti in GAE, sono detentrici di competenze ormai obsolete perché risalenti al concorso del 1999. Per non parlare della confusione che ha creato la fase del potenziamento che, contravvenendo alla regola base di ogni processo di recruiting secondo cui occorre selezionare "la persona giusta, per il posto giusto", ha soltanto aumentato il numero di gente che passeggia per i corridoi senza sapere cosa fare.

Ci tengo a sottolineare questi aspetti perché la L. n. 107/2015, tanto voluta e sostenuta dal nostro primo Ministro, alla fine ha premiato le persone secondo un algoritmo casuale e non in base al merito o ad un iter selettivo correttamente pianificato. Criteri quelli del merito e della selezione che proprio oggi, sempre il nostro primo Ministro, ha lodato come elementi caratterizzanti il nuovo concorso docenti 2016.

Sono d'accordo che il merito va premiato e, quindi, sostengo le parole del nostro Premier. Tuttavia, ritengo che non si possono usare due pesi e due misure quando si governa un Paese. Non si può offrire la possibilità del ruolo ad alcuni in maniera casuale ed ad altri (e mi riferisco a noi idonei del concorso 2012 ancora presenti in GM) mettendoli nella condizione di dover affrontare, per l'ennesima volta, un nuovo concorso i cui programmi (secondo le anticipazioni fornite proprio dalla Vostra redazione) hanno ad oggetto tutto lo "scibile umano"!.

O meglio si può anche fare, del resto bisogna premiare il merito, giusto? In questo caso, però, il tempo per la preparazione deve essere congruo e consentire anche a quanti, come me e la stragrande maggioranza degli aspiranti partecipanti al concorso, lavorano full time, hanno una famiglia e una casa da gestire e fanno i salti mortali per dividersi tra mille impegni. Per cui mi chiedo, come si può mai studiare un programma così vasto, in soli due mesi (tempi indicati dalla Giannini)? Sarei proprio curiosa di
interrogare la Giannini e il Premier Renzi sugli argomenti del programma che hanno pensato per noi!

Capitolo a parte è, poi, quello della lingua straniera, il cui grado di conoscenza deve essere di livello B2 sia scritto che orale. E anche su questo aspetto si può essere d'accordo, del resto siamo in Europa e viviamo in una società globale, multiculturale e multietnica. Tuttavia, anche in questo caso i tempi per la preparazione devono essere adeguati. Non si può certo pretendere che persone, non abituate a parlare quotidianamente una lingua straniera, possano rispondere a questi a risposta aperta avendo a disposizione soli due mesi per studiare. A tal proposito mi chiedo: ma qual'è il livello di conoscenza delle lingue straniere dei nostri governanti? Se a noi docenti, che generalmente non ci confrontiamo nella pratica quotidiana con persone straniere, è richiesto un livello B2 (livello molto alto)

Loro, i nostri leader, coloro che rappresentano l'Italia all'estero, che livello di conoscenza delle lingue straniere hanno? sarà forse un livello C2? E come recitava Manzoni nel 5 maggio "ai posteri l'ardua sentenza"!!!!

Gabriella Aiello

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