Lunedì, 30 Maggio 2016

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Concorso docenti: mancano indicazioni per i quesiti degli abilitati in lingue. Lettera

di redazione
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Claudia Cosentino - Gentile redazione, Mi fa piacere leggere come con ogni probabilità ci sia stato un "ravvedimento" da parte del Ministero sui quesiti in lingua straniera nella prova scritta del prossimo concorso.

Mi stupisce tuttavia come non venga fatto alcun cenno alle classi di concorso di lingue straniere. Come si regolerà il Ministero relativamente ai quesiti degli abilitati in lingue? Saranno 8 tutti a risposta aperta o anche per noi saranno previste due domande a risposta chiusa con un peso inferiore rispetto alle altre sei?

Si creerebbe una ingiusta sperequazione nel caso in cui il trattamento "di favore" venisse riservato soltanto alle classi di concorso non in lingua straniera.

Mi auguro poi anche che il bando contraddica gli allegati recentemente diffusi dalla vostra redazione relativamente alle differenze fra lingue straniere occidentali e orientali. Alle prime infatti viene richiesto un livello di conoscenza della lingua C1 e negato l'uso del dizionario (anche monolingua) durante la prova, alle seconde si richiede un B2 e si autorizza l'uso del dizionario. Perché? Per poter insegnare una lingua straniera il livello di conoscenza del docente deve essere ugualmente alto, a prescindere dalla maggiore o minore "difficoltà" della lingua che si insegna.

Nel liceo linguistico della mia città, gli alunni che studiano cinese hanno la possibilità di fare la certificazione B2 al quarto anno di scuola. Sarebbe auspicabile che il livello dei loro insegnanti fosse superiore!

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