Lunedì, 30 Maggio 2016

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Concorso docenti 2016. Bruschi: sui posti vacanti e disponibili, a tre anni esatti dal precedente. Ecco la novità

di redazione
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L'ispettore del Miur Max Bruschi commenta le anticipazioni fornite dal Miur sul concorso scuola docenti i cui bandi sono attesi per la prossima settimana, mettendone in evidenza i punti di novità.

Per la prima volta, da tempo IMMEMORABILE (occorre risalire agli anni 60) - afferma il dott. Bruschi - un concorso è bandito all'esatta scadenza prevista dal legislatore, e cioè a tre anni dal precedente. Per chi crede nel valore della continuità degli atti amministrativi e nella certezza delle procedure e dei loro "tempi", è una bella notizia, che posso solo augurarmi non resti un unicum. Perché ogni strappo e deroga (e la normativa scolastica purtroppo è terreno florido) finisce per uccidere il diritto "generale e astratto", con le conseguenze che tutti sappiamo.

Il secondo elemento importante - prosegue - è che si bandisce, senza tentennamenti, su tutti i posti vacanti e disponibili: e questa è non solo l'UNICA vera condizione posta dall'UE per uscire dallo "scacco" (il resto, come l'obbligo di assunzione sulla base della reiterazione dei contratti di supplenza, sono ricostruzioni quanto meno avventurose), ma risponde a un principio generale di "etica giuridica".

Inoltre - conclude Bruschi - è scomparsa ogni traccia di differenziazione tra "potenziamento" e "cattedra", perché l'assegnazione degli incarichi è affare esclusivamente della scuola dell'autonomia.

Di quest'ultimo argomento abbiamo parlato nel nostro articolo Concorso scuola docenti 2016: spariti i posti di potenziamento, confluiti in posti comuni e di sostegno. Tutti i numeri per classe di concorso

Concorso scuola docenti 2016. Miur: bandi in arrivo, ecco i posti per classe di concorso e totali per regione, iscrizioni a fine febbraio

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