Mercoledì, 29 Giugno 2016

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Concorso a cattedra, tabella di valutazione: ingiustizia è fatta! Metterà per strada due Docenti su tre!

di redazione
ipsef

Rosa Sigillo', coordinatrice Nazionale MIDA PRECARI - Ma la cosa non sorprende in quanto l’incompetenza di chi ha pensato una pessima riforma della scuola è stata testata più volte..!

Ora poi si è toccato davvero il fondo con la creazione di un Concorso che esclude dalla scuola i Docenti più preparati ed aggiornati. Docenti con esperienza e professionalità data da anni di servizio svolto con dedizione e competenza … che in un altro settore farebbero la differenza!

Qualcuno ancora sostiene che il Concorso metterà in ruolo un Docente su tre… SBAGLIATO! Metterà per strada due Docenti su tre!
Perché è bene ricordarlo: questo Concorso, questa riforma, sono stati pensati per licenziare chi ha dato tutto se stesso alla scuola, investendo le proprie risorse fisiche ed economiche ed ha creduto in uno Stato, in un Ministero della Pubblica Istruzione, che ogni anno gli ha dato facoltà di insegnare e misurare le competenze dei propri alunni.

Licenziare quindi chi ha esperienza pluriennale e cercare di “garantire” l’assunzione a chi è quasi senza esperienza lavorativa, attraverso ad esempio una tabella Titoli che preveda punteggi differenziati, pur avendo, i Titoli in oggetto, il medesimo percorso di studio, uguali docenti, uguali testi, uguale esame finale!

Ma bastasse solo questo…infatti che il concorso sia pensato per eliminare chi insegna con esperienza decennale, si capisce dal fatto che, chi non  avendo potuto insegnare sulla propria classe di concorso in quanto magari satura e lo Stato, il Miur, “gli hanno dato la possibilità  di insegnare su cattedra di Sostegno” (anche in assenza di specifica abilitazione) facendo valere ad ogni aggiornamento di graduatoria, quindi “caricare” il punteggio acquisito, sulla propria classe di concorso (materia di insegnamento), oggi non si trova minimamente tutelato!!!

Il punteggio maturato con anni di insegnamento sul sostegno, viene PALESEMENTE ANNULLATO dalla INIQUA TABELLA TITOLI..!

Tale servizio potrà essere utilizzato solo per partecipare allo specifico concorso su posto di sostegno…per chi avrà la fortuna di poterlo fare visto e considerato che non sarà consentito di partecipare con riserva alle migliaia di abilitandi che stanno frequentando il corso di specializzazione per le attività di sostegno e che concluderanno il loro lungo percorso (un anno di frequenza) solo poche settimane dopo la data prevista per presentare la domanda di partecipazione al concorso.
Basta questo per capire gli intenti di chi ha pensato il concorso e la relativa tabella titoli?

No! Infatti per dare un ultimo e definitivo colpo basso ai docenti con maggiore esperienza e competenza, hanno pensato bene di escludere chi non abbia maturato più di 180 giorni di servizio continuativi…

Spieghiamola bene questo ” abuso " per dirla in politichese!)  perché è davvero DIABOLICA!
Un docente che insegna da decenni e che per sua sfortuna non ha avuto la possibilità di farlo per un intero anno scolastico in modo continuativo,  facendo quindi solo supplenze brevi, si vede tagliato fuori dalla possibilità di concorrere per poter finalmente entrare in ruolo.. Mentre può farlo chi non ha mai messo piede in un aula scolastica!!!

"Qualcuno” dicevamo, ancora sostiene che il Concorso metterà in ruolo un Docente su tre, e che finalmente si metterà fine a “liste e listarelle…” ma coscienti del fatto che al mondo esistano “Uomini e Uominicchi” non vogliamo certo infierire… vogliamo però porre gli auguri al sottosegretario Faraone che finalmente dopo quasi venti anni di fuori corso , forse quest’anno riuscirà a laurearsi…Auguri futuro Dottore!
Ma prima di concludere vogliamo porre l’attenzione su un ultimo punto… da qualche settimana su alcuni autobus cittadini campeggia la scritta che inneggia all’assunzione di 100mila precari per merito del Governo, anzi del governo, TREMENDAMENTE FALSO!
Quelle assunzioni sono frutto del semplice Turn Over!

E ora non vi tediamo più coi problemi di chi sta per essere esodato dalla scuola e dopo decenni di onorata carriera si vedrà messo per strada, senza lavoro e con una famiglia da mantenere..questi problemi non interessano, soprattutto non possono essere compresi da una classe dirigente totalmente lontana dal mondo reale!

Se il “governo e i suoi ministri” pensano di dover temere ripercussioni da parte dei Docenti si sbagliano di grosso…

Concludiamo semplicemente citando la Storia: “..e si accorsero che la folla di Piazzale Loreto, era composta da  coloro che fino al giorno prima, indossavano il colore della Sua stessa camicia..!”

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