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Concorso a cattedra. A scuola di test: Marco Bonora commenta i risultati della simulazione collettiva del 23 ottobre

di admin
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Prof. Marco Bonora (Direttore didattico del settore formazione dell'EdiSES e docente del Corso di preparazione on-line alla prova preselettiva) - Da docente mi sento di condividere con voi alcune considerazioni importanti con riferimento ai risultati ottenuti nelle simulazioni effettuate in sinergia con il sito orizzontescuola.it.

La prima è relativa alla numerosa partecipazione degli studenti, un segnale importante e positivo che mostra interesse verso il superamento del concorso. La seconda considerazione è relativa ai punteggi conseguiti. Nelle simulazioni del 16 e del 23 ottobre solo circa il 5% ha conseguito un punteggio pari o superiore ai 35/50. Ciò vuol dire che su 100 partecipanti solo 5 avrebbero superato la prova. Un risultato su cui riflettere ed è bene effettuare una serie di considerazioni.

La prima segue la domanda: i test presentati erano facili o difficili?
Le simulazione erano di carattere medio-facile, bilanciate sia su tutto il programma sia sulle varie differenti tipologie. In altre parole esaustive da un punto di vista della verifica globale delle competenze ma nel contempo le domande non erano nel complesso difficili.

La seconda considerazione è relativa alla tempistica: cioè il test si svolgerà tra circa 50 giorni, si può dire che si ha ancora molto tempo a disposizione.
Si può rispondere che il tempo a disposizione è molto, ma è anche vero che una parte dei concorrenti sta già studiando da quasi 50 giorni, cioè ha utilizzato quasi metà tempo a disposizione per la preparazione.

La terza è relativa alla banca dati. Dopo la pubblicazione del database sarà più facile comprendere i modelli di domanda e lavorare sui quesiti, inoltre si potranno memorizzare alcune domande mediante una serie di mnemotecniche (discuteremo di tale argomento in successivi articoli), ma per guadagnare 5-10 punti si dovranno seguire in maniera analitica tutte le nostre indicazioni pubblicate in merito.

La quarta è riferita ai "vantaggi" della simulazione domestica rispetto alla prova d'esame. I punteggi ottenuti nelle simulazioni sono superiori a quelli che si conseguono nelle giornate d'esame. Probabilmente solo il 2%-3% avrebbe superato il valore di 35/50 se tali prove fossero state svolte in un'aula d'esame

Nel primo articolo di questa rubrica si era detto "Effettuare i quiz è molto importante ma la preparazione alla prova a test del concorso va organizzata considerando anche altri aspetti: l'organizzazione dei tempi, gli elementi teorici, la comprensione dei modelli di quesito, le tecniche risolutive dei test, la presenza della banca, le tecniche di memorizzazione, la gestione della prova d'esame" e in questo articolo si vuole ribadire che la preparazione deve essere effettuata bilanciando la tempistica lavorativa come spiegato nel secondo articolo della rubrica.

L'organizzazione del piano di lavoro prevede di dedicare molto tempo allo studio in particolare nel week-end invece le osservazioni statistiche sulle tempistiche di studio degli studenti evidenziano che il concorrente medio preferisce studiare la sera durante la settimana ed essere più libero il sabato e la domenica. E' un grave errore non utilizzare tutto il tempo a disposizione.

Purtroppo, mi dispiace dirlo, aleggia attorno a questo concorso un duplice "errore epistemologico". Il primo è che sembra che non si è compreso che chi vince il concorso ha un contratto a tempo indeterminato nella Scuola Statale. La possibile norma relativa alle "24 ore", il senso di sfiducia che a giusto modo avvolge il "precario" non aiutano a comprendere quanto l'opportunità che si presenta oggi sia veramente importante. Il secondo errore è connesso ad una mentalità obsoleta che relaziona questo concorso a quello del 1999. In giro per l'Italia ho sentito di molti studenti che per la preparazione si affidano a docenti che il 1990 o 1999 sono stati "bravi" per favorire il superamento del concorso; ma questo concorso è incentrato in primis su una prova a test! A cosa serve conoscere bene il Latino e lavorare con un docente esperto di Latino per superare la prova a test? Se non si è idonei dopo la preselettiva si è eliminati, cioè si è fuori dal concorso.

La "mentalità" che avvolge la prova a test segue una considerazione del tipo: "Il test è una lotteria, se lo si supera poi ci prepariamo seriamente al concorso nelle singole discipline".
Allontanate da voi chi vi induce a ragionare così. Proponiamo un assioma un meglio una convinzione che è opportuno che ci accompagni nel percorso di preparazione : il test preselettivo si deve superare a tutti i costi, poi si penserà alle prove successive.

Nei nostri articoli già pubblicati e nei prossimi io e la prof. Storti esponiamo spunti di riflessione tratti dai nostri libri e dal corso on line: sono strumenti molto utili per indirizzare il percorso di preparazione; ciò che fa la differenza è unire alla lettura dei libri o degli articoli anche la consapevolezza di quanto sia importante superare il test per costruirsi un futuro lavorativo più stabile e sicuro. E' fondamentale comprendere che è possibile superare la soglia di 35/50 lavorando con fiducia, impegno ed organizzazione.

A ciascuno di noi sarà capitato nella vita di compiere dei "miracoli" a interrogazioni scolastiche o esami universitari, imparando in poco tempo un programma vasto ed ottenendo semmai anche discreti risultati. E' sufficiente ricordarsi quali erano la motivazione e la metodologia che accompagnava quei giorni di lavoro e riproporre lo stesso schema vincente in questo concorso. Quindi invece di ridurre il lavoro solo a svolgere batterie di test, è utile riorganizzare lo studio secondo le modalità descritte nella nostra seconda lezione di questa rubrica. Oggi siamo ancora in tempo per migliorare le strategie di lavoro, tra 20 giorni sarà tardi, si starà aspettando la pubblicazione della banca dati per iniziare a progettare una nuova fase di studio, che risulterà vincente solo se in questo periodo costruiamo le basi solide per superare tutti i tipi di test delle singole discipline.

Il prossimo articolo, della prof.ssa Storti, riguarderà le domande di logica verbale

Prof. Marco Bonora *

* Direttore didattico del settore formazione dell'EdiSES e docente del Corso di preparazione on-line alla prova preselettiva
<http://www.edises.it/corso_cattedra.php?macro=2&macro_edi=2> .

Primo classificato nella prova a test per il concorso della SSIS del 2001 per le classi di Informatica (A042) ed Educazione Tecnica (A033) in Campania.
Dal 2003 si occupa di preparazione ai test di ammissione alle facoltà a numero chiuso

È autore dei seguenti libri:
Guida al bando e alle prove del Concorso a Cattedra, EdiSES editore, 2012
Tecniche e Metodi per la preselezione del Concorso a Cattedra, EdiSES editore, 2012
L'ammissione al TFA, EdiSES Editore, 2011
Tecniche e Metodi per l'ammissione alla Facoltà di Medicina, EdiSES editore, 2010
La didattica per l'ammissione universitaria, Enzo Albano editore, anno 2008

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