Mercoledì, 25 Maggio 2016

mnemosine
SERVIZI
SPECIALI ESPANDI

Concorso a cattedra : l'esperienza non è una colpa. Lettera

di redazione
ipsef

Com'era prevedibile è esplosa la guerra tra poveri : si è scatenato un fuoco incrociato contro chi insegna da anni nelle nostre scuole. Gli insegnanti che da anni contribuiscono funzionamento e alla vita delle nostre scuole, in queste ore sono messi alla berlina. L'esperienza è tacciata come superflua, non meritocratica. L'esperienza è considerata una colpa. Scusate se abbiamo contribuito al funzionamento delle scuola pubblica italiana.
 
Per equiparare i cinque punti del dottorato di ricerca o il punteggio dell'abilitazione del TFA, un insegnante deve avere lavorato 10 anni ( per ogni anno 180 giorni continuativi e nella specifica classe di concorso). Qualcuno asserisce che la maggior parte dei docenti abilitati con il PAS, possiede quest'esperienza. Chi asserisce ciò è in malafede oppure non sa di cosa parla.
Vorrei dire a questi colleghi che non basta essere preparati ma bisogna anche avere la capacità di trasmettere le conoscenze agli alunni e contemporaneamente saper gestire la classe. Questa capacità è in parte innata e in parte la si può acquisire solo con l'esperienza. Conosco colleghi preparatissimi ma che non hanno la capacità di gestire la classe.
 
E' inutile scatenare una guerra di religione. Confido nell'equilibrio di giudizio dei parlamentari del PD che in queste ore hanno contribuito fortunatamente alla modifica del decreto. E' giusto valorizzare meglio l'esperienza in classe : migliorare il punteggio, non certo stravolgerlo. Forse 0.75 punti per ogni anno di servizio specifico ( invece di 0.50) sarebbe il giusto compromesso. Oppure in alternativa valutare anche il servizio non specifico. 
 

Piero Acuti

Versione stampabile
anief anief
anief mnemosine eiform


In evidenza