Sabato, 28 Maggio 2016

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Comitato di valutazione... il finale della storia. Lettera

di redazione
ipsef

Il Dirigente Scolastico Donatella D'Amico - Seppur la valutazione nella scuola rappresenti oggi un traguardo essenziale per ottimizzare un servizio delicato e assai complesso come è l'insegnamento, il Collegio dei docenti del Liceo Classico "Gabriele D'Annunzio" di Pescara, nella seduta del 10/12/2015, ha inteso avviare una protesta affatto costruttiva, rifiutando di operare "la scelta" dei due docenti di propria competenza.

Senza entrare nel merito delle motivazioni presentate, si ricorda che tale decisione ha creato un potenziale disagio per i neo-docenti dell'organico potenziato.

Si ricorda, imfatti che fra le competenze affidate al comitato di valutazione c'é anche quella della valutazione dell'anno di prova di tali docenti (n.10)!!!

Ma la storia continua...nella seduta del 18/12/2015, il Consiglio d'istituto consapevole del delicato compito riservato al comitato, cui spetta l'arduo impegno di costruire i criteri di valutazione per assegnare il bonus ai docenti, ha pienamente rispettato il dettato della legge 107/2015, scegliendo all'unanimità : n.1 docente, n.1 genitore e n.1 alunno.

La morale della favola? La componente docente viene così fortemente penalizzata in quanto è rappresentata soltanto da n.1 docente, invece dei n.3 docenti che poteva avere...e poi non è forse preferibile una critica costruttiva piuttosto che una chiusura senza dialogo? Se il problema erano i criteri, affinché fossero corretti e rispettosi della professionalità docente, forse era più corretto portare la critica all'interno del comitato e cercare di costruirli insieme...

Perché no, un criterio da proporre poteva semplicemente essere: quest'anno, in attesa di un esame più approfondito, si valorizzerá il docente che la mattina entra in classe con il sorriso, salutando gli alunni!!!

Si ringrazia dell'attenzione.

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