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Martedì, 26 Luglio 2016

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Clamoroso errore per la nuova classe di concorso A-59

di redazione
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Sin dalla nascita dei Licei Coreutici il pianista accompagnatore ha svolto un ruolo essenziale; in completa sinergia con il docente di danza ha esplicato la propria specifica professionalità nelle lezioni di Tecnica della danza classica, Tecnica della danza contemporanea, Laboratorio coreutico e Laboratorio coreografico. Inoltre, analogamente a quanto avviene presso l’Accademia Nazionale di Danza, al pianista accompagnatore è stata affidata la materia Teoria e pratica musicale per la danza.

Dal 2010 ad oggi il personale è stato sempre selezionato, con appositi Bandi dei singoli Istituti, in collaborazione con l’Accademia Nazionale e secondo dei requisiti professionali specifici che hanno assicurato alta qualità dell’insegnamento. La figura del pianista accompagnatore, da sempre operante negli ambiti di formazione professionalizzante quali Accademie nazionali ed Enti Lirici, deve infatti necessariamente possedere una approfondita preparazione tecnico/strumentale e molteplici competenze quali capacità d’improvvisazione, conoscenza del repertorio (balletto) e delle tecniche coreutiche.

Secondo il recente DPR 14 febbraio 2016 n.19 viene istituita la classe A-59, Tecniche di accompagnamento alla danza e teoria e pratica musicale per la danza, già definita Musica per danza nel documento di proposta dell’Accademia Nazionale di Danza per le future classi di concorso nei Licei Coreutici (Prot. N. 2250 del 04.05.2012 – Allegato A – Elenco delle discipline e relative classi di concorso per il liceo coreutico), che contempla esclusivamente le ore di Laboratorio coreutico, Laboratorio coreografico e Teoria e pratica musicale per la danza, privandola così di tutte le ore di Tecnica della danza che sono ben 64! Trattasi di vergognosa DECURTAZIONE del 70% del monte orario dei pianisti dunque decurtazione del personale stesso.

Pertanto, secondo quanto prospettato nella tabella del DPR in oggetto, nei licei coreutici, dopo sei anni di regolare attività, le lezioni di danza si svolgerebbero, paradossalmente, con un disco, quindi sarebbero private della presenza del pianista accompagnatore snaturandone e svilendone così la figura stessa. L'efficacia didattica di una lezione di danza non può invece prescindere dall’ascolto di musica eseguita dal vivo, creata estemporaneamente e perfettamente confacente all’esercizio proposto dal docente di danza. Musica che vive qui e ora nel e con il respiro del danzatore, musica che rallenta, accelera, canta, sostiene, ascolta. Musica, mille musiche con le quali il danzatore impara consapevolmente ad interagire e grazie alle quali sviluppa sensibilità, curiosità, disponibilità, cultura…la propria personalità.  

La mancanza del pianista accompagnatore concorrerebbe quindi ad abbassare la qualità e il rendimento didattico, equiparando di fatto un percorso altamente formativo e professionalizzante, quale il Liceo Coreutico si propone di essere, a un percorso dilettantistico e, perciò, destinato a fallire.

I Docenti Pianisti accompagnatori dei Licei Coreutici auspicano pertanto che nella classe di concorso A-59 siano ricomprese le ore di Tecnica della danza classica e Tecnica della danza contemporanea e che sia tutelata la specificità professionale del pianista accompagnatore per la danza.

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