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Giovedì, 28 Luglio 2016

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Cinque in condotta e quattromila euro da ripagare: puniti 22 studenti che hanno occupato una scuola di Bologna

di redazione
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All'istituto Fermi di Bologna sono ventidue i cinque in condotta comminati, dai rispettivi Consigli di classe, ai ragazzi di terza, quarta (la maggior parte) e quinta ritenuti "non gli autori dei vandalismi da quasi quattromila euro, bensì responsabili di aver fatto entrare gli esterni che, durante l’occupazione, hanno causato quei danni".

I ragazzi dovranno ripagare distributori scassinati, bestemmie a pennarello sulla lavagna multimediale, armadietti divelti. scritte sui muri. I danni sono stati causati durante un'occupazione di un giorno e una notte, che ha visto contrario il 99% degli studenti.

Un cinque che, oltre a far saltare subito la gita ai 22, al momento non pregiudica la promozione. "Lo abbiamo dato a persone che di solito hanno voti in condotta alti – precisa il preside alla stampa– Potrebbe provocare la bocciatura se a giugno dovesse essere riconfermato".  

"Con gli studenti – conclude il preside – ho discusso molto su cosa significhi protestare, fare delle scelte anche politiche. Il Fermi è prima di tutto una scuola: tra questi muri si può avere il diritto di sbagliare, farsi un po’ male. Solo che stavolta per disinfettare la ferita abbiamo usato l’alcool: brucia un po’ di più, ma fa effetto".

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