Lunedì, 22 Dicembre 2014

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Assenze per malattia: i giorni di sabato e domenica tra due periodi di congedo per malattia vanno conteggiati?

di Lalla
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Paolo Pizzo (segreteria provinciale UIL scuola Catanzaro) - Ritorniamo sulle assenze del personale scolastico con particolare riferimento a come devono essere computati i giorni di assenza quando il sabato (giorno “libero” o di chiusura della scuola se si adotta la c.d. settimana corta) e la domenica (o comunque giorno festivo) intercorrono tra due periodi di congedo per malattia. Le note e i pareri a cui Dirigenti e segreterie scolastiche devono fare riferimento.

1. Scuola che adotta la c.d. “settimana corta”: la settimana lavorativa è da lunedì a venerdì

Come considerare il sabato e la domenica (o comunque giorno festivo) intercorrenti tra due periodi di congedo per malattia?

  • Tesoro - Ragioneria Generale dello Stato nota n. 101446 del 17/07/1997:
    In merito al quesito posto dall’allora MPI circa il modo in cui andasse considerato il dipendente che, in caso di assenza per malattia, dopo aver presentato una certificazione medica attestante una prognosi pari alla durata della settimana lavorativa, escludendo pertanto il sabato e la domenica, rimanesse ancora assente per malattia anche per tutta la successiva settimana lavorativa, ha precisato che i giorni di sabato e domenica sono da ricomprendere e computare senza soluzione di continuità in un unico periodo di assenza per malattia.
  • Tesoro - Ragioneria Generale dello Stato nota prot. 108127 del 15/6/1999:
    La nota ha ribadito che i giorni festivi interposti senza soluzione di continuità tra due periodi di malattia giustificati da due separati certificati che non lo contemplino sono comunque da considerare assenza per malattia e si cumulino con i periodi inclusi nei certificati stessi.
  • Ragioneria Generale dello Stato nota prot. n. 126427 del 16 gennaio 2009:
    Con un parere richiesto dal Dipartimento della Funzione Pubblica sull’art.71 del D.L. 112/2008 la nota chiarisce che “…con riferimento all’individuazione della retribuzione giornaliera il relativo computo va effettuato in trentesimi dal momento che, secondo il consolidato orientamento in materia di servizio, le giornate di sabato e domenica intercorrenti tra due periodi di assenza malattia vengono anch’esse considerate assenze per malattia e assoggettate alla decurtazione del trattamento economico accessorio”.

2. Personale che ha il sabato “giornata libera”: la settimana lavorativa è da lunedì al sabato

Come considerare la giornata “libera” del sabato se un docente si assenta dal lunedì al venerdì?

Se il personale è assente fino a venerdì con rientro in servizio il lunedì, il sabato e la domenica non dovranno essere ricomprese nell’assenza.
L’evento morboso termina venerdì, pertanto il dipendente potrà riprendere servizio il lunedì senza che il sabato e la domenica siano computati come congedo per malattia.

Come considerare il sabato, se “giornata libera”, e la domenica (o comunque festivo) intercorrenti tra due periodi di assenza per malattia?

L’ARAN In un Orientamento applicativo per il comparto Scuola afferma:
“Per quanto riguarda l’eventualità che il sabato previsto come giornata libera sia compreso tra due periodi di assenza per malattia si considera, a parere dell’Agenzia, un unico periodo di assenza per malattia se il docente non si sia reso disponibile per la ripresa in servizio”.
Si ritiene che per ciò che riguarda la “disponibilità per la ripresa in servizio”, il dipendente la potrà effettuare anche con l’invio di un telegramma /fax /posta certificata in cui dichiara la cessazione della condizione ostativa al servizio e la messa a disposizione della scuola in modo che ci possa essere da parte del Dirigente una dichiarazione circa la ripresa del servizio.

3. Personale assente per congedo per malattia fino all’ultimo giorno prima di un periodo di sospensione delle lezioni

Come considerare i giorni di sospensione delle lezioni (ponti, vacanze di Natale e Pasqua ecc.) a cavallo di due periodi frazionati di congedo per malattia?

Il personale assente per malattia per un dato numero di giorni è considerato assente solo per i giorni indicati nel certificato medico.

È infatti il certificato medico che indica la durata della malattia cui deve corrispondere quella del congedo.

Se per esempio un docente produce una certificazione medica fino al giorno precedente le vacanze di Natale o Pasqua (o in occasione del “ponte”) e al termine delle vacanze (cioè il primo giorno utile di lezione) produce una nuova certificazione per malattia (stessa o diversa diagnosi oppure altra tipologia di assenza, per esempio congedo parentale o malattia del bambino), egli non deve altresì coprire tutto il periodo della sospensione delle lezioni con un certificato di malattia né la scuola potrà considerare tale periodo come congedo per malattia (il periodo di sospensione delle lezioni dovuto alle vacanze di Natale o Pasqua o in occasione dei “ponti” decisi dalla scuola non deve essere confuso con i giorni festivi o “giorni liberi” intercorrenti tra due periodi di assenza per malattia).

Pertanto un docente che invia una certificazione medica di un solo giorno prima delle vacanze di Natale o Pasqua (o in occasione dei “ponti”) e il primo giorno di lezione ne invia un’altra a partire dal giorno stesso, non può essere considerato dalla scuola in malattia per tutto il periodo delle vacanze (tale periodo non è infatti coperto da certificazione medica).
È dunque la volontà dell’interessato (nel caso di malattia bisogna attenersi a ciò indica il medico o che eventualmente rettifica la visita fiscale) e non della scuola che pone termine all’assenza.

4. Personale assente per visita specialistica e computo del sabato e della domenica

Se un dipendente effettua una visita specialistica il sabato, poi il lunedì è assente per malattia, la domenica dev’essere compresa nei giorni di malattia?

Dipende a che titolo si è assentato il dipendente:
1. Se il dipendente ha imputato l’assenza della visita specialistica a malattia, anche la domenica deve essere considerata quale assenza per malattia;
2. Se il dipendente ha imputato l’assenza per visita specialistica ad un altro istituto contrattuale (permesso breve, per motivi familiari o ferie), solo la giornata del lunedì dev’essere computata quale periodo di malattia.
Se si rientra nella prima ipotesi, ricordiamo che il Dipartimento della Funzione Pubblica con parere n.4742 del 30 gennaio 2009 precisato che secondo il consolidato orientamento in materia di assenze dal servizio, le giornate di sabato e domenica intercorrenti tra due periodi di assenza malattia vengono anch’esse considerate assenze per malattia e assoggettate alla decurtazione del trattamento economico accessorio.

5. 2 casi particolari

Computo del sabato e della domenica e certificati di malattia con diagnosi diverse

Nel 2004 il Tesoro ha precisato che i giorni non lavorativi fra due periodi di malattia certificati con diagnosi diverse devono essere considerati alla stregua di giorni di assenza per malattia . In questo caso la posizione di stato giuridica di malattia è unica e comprende anche i giorni non lavorativi.

Computo del sabato e della domenica se l’assenza è riferita a due istituti giuridici diversi

La nota del Tesoro prot. 108127 del 15/6/1999 afferma che se l’assenza è continuativa ma si riferisce a 2 istituti giuridici diversi (es. malattia e poi congedo parentale o viceversa), l’uno fino al sabato (o fino al venerdì se la scuola adotta la c.d.“settimana corta”) e l’altro dal lunedì, quindi con la domenica (e il sabato) di mezzo ma senza quindi l’effettiva presa di servizio, la domenica (e il sabato) non è da comprendere nel periodo di assenza.

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