Mercoledì, 01 Giugno 2016

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Andiamo male in matematica? E’ perché la odiamo. Prof, usate esempi concreti

di redazione
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Ben 1 ragazzo italiano su 4 è analfabeta in matematica: è quanto emerge dall’ultimo rapporto pubblicato da Ocse-Pisa. Ma perché la matematica fa venire il mal di testa? Forse, è troppo lontana dalla realtà.

Ben l’80% dei ragazzi del liceo scientifico racconta che nella didattica non si usano esempi tratti dalla vita quotidiana. Il 60%, dice che le attività pratiche non sono contemplate.

E' questo quanto inviatoci da Skuola.net, il noto portale di scuola dedicato al mondo degli studenti, alla notizia circolata ieri, secondo la quale un quindicenne su 5 viene definito "analfabeta" in matematica.

Ciò che emerge da un sondaggio svolto dal portale è che i ragazzi delle scuole medie si dichiarano ben contenti di risolvere i problemi proposti dai prof, mentre più si va avanti (e cambia il metodo) più si sviluppa una certa disaffezione verso i numeri.

Più aumenta l'età, più aumenta la diffidenza nei confronti della materia.

Nel passaggio dalle scuole medie al liceo i prof userebbero sempre di meno attività pratiche nell’insegnamento: è ben il 60% degli studenti del liceo scientifico a dire che questo non succede mai. Gli esempi tratti dalla vita quotidiana, secondo quanto riporta ben l’80% dei liceali, sono assenti, ad eccezione di qualche lezione sporadica. Per le medie, invece, l’approccio è più concreto. La sorpresa? Tra i ragazzi delle superiori il rapporto con i numeri migliora quando invece i docenti usano applicazioni pratiche e legate a problemi reali nella didattica della matematica.

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