Venerdì, 27 Maggio 2016

mnemosine
SERVIZI
SPECIALI ESPANDI

1989 persone aspettano il meritato ruolo da GM infanzia concorso 2012. Lettera

di redazione
ipsef

Imma Borriello - Sono una docente iscritta nelle graduatorie di merito (GM) 2012 infanzia, e faccio parte del Movimento Nazionale Docenti Scuola dell’ Infanzia (MoNDoSI), coordinato da Nunzia Cangiano.

In queste ultime settimane il movimento sta cercando di portare l’attenzione della classe politica e dell’opinione pubblica sulla problematica relativa all'esclusione dal piano di assunzione straordinario proprio del “grado” infanzia, chiedendo una soluzione urgente prima che le nuove graduatorie dell’imminente concorso soppiantino quelle 2012 cancellandole con un colpo di spugna e disconoscendo il merito delle 1989 persone ancora inserite in GM che faticosamente hanno superato il concorso più selettivo nella storia della scuola.

Ad agosto, come tutte le altre classi di concorso, noi docenti di GM infanzia abbiamo presentato domanda di partecipazione al piano di assunzioni straordinario, scegliendo con attenzione e premura l’ordine delle 100 province da inserire in domanda, di certo non ci aspettavamo che saremmo stati esclusi sia dalla fase B che da quella C e che dunque questo piano si sarebbe tramutato per noi da “straordinario” ad assolutamente “ordinario”. Certo il comparto infanzia ha avuto la promessa del potenziamento con il bellissimo progetto 0/6, ma ancora una volta noi delle GM ci siamo scontrati con un altro insormontabile ostacolo: il parlamento decide oggi di potenziare infanzia ma vista la “difficoltà di attuazione” del progetto ne rimanda la realizzazione a quando le graduatorie di merito oggi vigenti saranno decadute!

Dopo il danno la beffa: da più pparti sentiamo ultimamente voci che asseriscono che le GM infanzia sono troppo lunghe, che addirittura le graduatorie infanzia di Campania e Sicilia rappresentano “un’anomalia”. Mi sono incuriosita da queste affermazioni e con qualche ricerca su internet (fonte orizzontescuola.it) sono riuscita a risalire ai dati del cosiddetto concorso Profumo, e ho correlato i posti messi a bando per classe di concorso e le graduatorie finali prodotte (poi completamente assorbite in ruolo grazie al piano straordinario di assunzioni contenuto nella legge 107) per tutte le classi (numero di iscritti in graduatoria definitiva finale/numero di posti messi a bando).

Le graduatorie di infanzia per la Sicilia e la Campania hanno prodotto un numero di iscritti rispettivamente pari a 2255 e 1197; letti come numeri singoli effettivamente sembrerebbero dei “numeroni” ma se li mettiamo in correlazione ai numeri di posti messi a bando (stima del fabbisogno di docenti per il triennio) che sono di 216 per Sicilia e 243 per Campania ci accorgiamo che la graduatoria per la prima regione è di poco più di 10 volte il numero di posti da bando (2255/216) mentre per la seconda regione è meno di 5 volte il numero di posti messi a bando (1197/243). Andando a fare la stessa correlazione anche per le altre Classi di concorso (CDC) delle stesse regioni mi sono accorta che in alcune classi il rapporto è in tanti casi molto superiore. Ad esempio se prendiamo la CDC A025 Sicilia la graduatoria finale è ben 21 volte il numero di posti messi a bando (212/10), sale a 22 la CDC A017 Campania (337/15) e a 24 volte la CDC A346 Campania (513/21). Continuando a spulciare i numeri delle varie graduatorie ho scoperto che i rapporti salgono ed anche di molto se ad esempio ci riferiamo alla CDC A029 Campania con un 27,5 (55/2) ed un 27,8 per la CDC A019 Sicilia (167/6), toccando un 28 pieno per la A038 Campania (56/2).

Questa mia riflessione, con i dati alla mano, di certo non vuole togliere merito a nessuno lasciando intendere che i commissari di questa o quella classe di concorso siano stati troppo “di manica larga” come spesso viene accusato alle CDC infanzia, la mia è dunque solo una costatazione del fatto che il mancato esaurimento delle graduatorie di merito infanzia è imputabile solo e soltanto alla mancata partecipazione sia alla fase B (salvo che per il sostegno) che alla fase C del piano straordinario. Private di queste due importantissime fasi in questo momento queste graduatorie rischiano il decadimento e l’appello del Movimento Nazionale Docenti Scuola dell’Infanzia è rivolto al Parlamento intero, alla classe politica che dimostrando senso di responsabilità e di equità siamo certi riuscirà a trovare una soluzione per 1989 persone che aspettano il “meritato” ruolo.

Versione stampabile
anief anief
anief mnemosine eiform


In evidenza