Mobilità 2017, valutazione pre-ruolo e altro ruolo nei trasferimenti a domanda e nei passaggi di ruolo/cattedra

di Nino Sabella
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L’Ipotesi di CCNI concernente la mobilità del personale docente, educativo e ATA per l’anno scolastico 2017/18 presenta, tra le altre, delle novità riguardo alla valutazione del servizio pre-ruolo e/o in altro ruolo sia per i trasferimenti che per i passaggi di ruolo/cattedra.

Dette novità riguardano il personale sia docente (di cui ci occuperemo) sia educativo che ATA.

Nella Tabella A “Tabella valutazione titoli ai fini dei trasferimenti a domanda e d’ufficio del personale docente ed educativo”, al punto B), leggiamo:

per ogni anno di servizio pre-ruolo o di altro servizio di ruolo riconosciuto o riconoscibile ai fini della carriera e per ogni anno di servizio pre-ruolo o di altro servizio di ruolo prestato nella scuola dell’infanzia (4): per la mobilità volontaria punti 6; per la mobilità d’ufficio (4) punti 3.

Al punto B1) della citata Tabella A, inoltre, leggiamo:

per ogni anno di servizio pre-ruolo o di altro servizio di ruolo riconosciuto o riconoscibile ai fini della carriera e per ogni anno di servizio pre-ruolo o di altro servizio di ruolo prestato nella scuola dell’infanzia, effettivamente prestato in scuole o istituti situati nelle piccole isole (3) (4) in aggiunta al punteggio di cui al punto B): per la mobilità volontaria punti 6; per la mobilità d’ufficio (4) punti 3.

Ai fini della sola mobilità a domanda, dunque, il servizio pre-ruolo è valutato 6 punti (per ogni anno) come quello di ruolo; lo stesso dicasi per il servizio svolto in altro ruolo valutato 6 punti alla stregua del servizio prestato nel ruolo di appartenenza. Quanto detto vale sia per i trasferimenti che per i passaggi di ruolo/cattedra, come possiamo leggere nella Tabella B, dedicata alla mobilità professionale del personale docente ed educativo.

Ai fini della mobilità d’ufficio (e nelle graduatorie interne di istituto), invece, il servizio pre-ruolo e/o in altro ruolo è valutato 3 punti per ciascun anno, con particolari disposizioni riguardanti i servizi in altro ruolo.

In definitiva, come leggiamo nelle note alle tabelle di valutazione (nota 4), “nella mobilità a domanda il servizio pre-ruolo e un precedente servizio di altro ruolo è valutato 6 punti per ogni anno e per tutti gli anni”.

Ricordiamo, come sopra riportato, che per il servizio (pre-ruolo o in altro ruolo) effettivamente prestato nelle piccole Isole (sono escluse ovviamente Sicilia e Sardegna) il punteggio si raddoppia (6+6); il servizio deve essere effettivamente svolto, salvo le assenze per gravidanza, puerperio, per servizio militare o sostituivo. Il punteggio aggiuntivo per il servizio svolto nelle piccole isole è attribuito a prescindere dalla residenza del docente in questione.

Il punteggio si raddoppia anche nel caso di servizio su posto di sostegno (o nelle scuole speciali o a indirizzo didattico differenziato o nelle classi differenziali), prestato con il prescritto titolo di specializzazione (solo per i movimenti relativi al sostegno).

Ricordiamo, inoltre, che la valutazione di ciascun anno di servizio, quindi l’attribuzione di 6 punti per ciascun anno (nel nostro caso) di pre-ruolo o altro ruolo, è subordinata allo svolgimento di 180 giorni di servizio oppure alla prestazione del servizio ininterrottamente dal 1° febbraio sino al termine delle operazioni di scrutinio finale o, per la scuola dell’infanzia, sino al termine delle attività educative. In assenza di tali condizioni, l’anno di servizio non viene valutato.

Il servizio nelle scuole paritarie, infine, non è valutabile, eccetto quello prestato:

  • fino al 31/08/2008 nelle scuole paritarie primarie che abbiano mantenuto lo status di parificate congiuntamente a quello di paritarie;
  • nelle scuole paritarie dell’infanzia comunali;
  • nelle scuole secondarie pareggiate (Testo unico art. 360).

Testo Ipotesi Contratto Mobilità 2017/18

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