Mobilità 2017 docenti possono scegliere fino a 5 scuole, quali posso inserire?

di Giovanna Onnis
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Tra le preferenze esprimibili nella domanda di trasferimento e di passaggio per il prossimo anno scolastico, sarà possibile inserire, all’interno del numero massimo di 15, anche 5 scuole specifiche.

Le preferenze analitiche su scuola devono essere espresse in sintonia con quanto prevede l’art.9 comma 8 dell’OM , mediante l’indicazione dell’esatta denominazione riportata negli elenchi ufficiali, disponibili sul sito internet del MIUR nell’apposita sezione” Mobilità2017/18”. La denominazione ufficiale, delle predette preferenze, costituita da un codice e da una dizione in chiaro, deve essere comprensiva anche del codice meccanografico. Nel caso in cui vi sia discordanza tra la dizione in chiaro ed il codice prevale il codice. Nel caso, invece, sia stato omesso il codice o indicato un codice non significativo, la preferenza medesima viene considerata come non espressa, salvo che non vengano prodotti reclami.

Le scuole sono esprimibili unicamente tramite il codice sede di organico, anche per gli IC e gli IIS.

Il docente che decide di chiedere specifiche scuole deve essere informato su quali può inserire o non può inserire e, perciò, riteniamo utile sottolineare alcune importanti regole da rispettare.

1- Non è possibile indicare, nella domanda di trasferimento, tra le preferenze, la scuola di titolarità o la scuola di incarico triennale.

Come chiarisce, infatti, l’Ordinanza ministeriale nell’art.9 comma 9, non sono considerate valide, ai fini del trasferimento, le preferenze coincidenti o comprensive dell’unità scolastica di titolarità o di incarico del docente, relativamente alla tipologia di posto su cui è titolare.

Fanno eccezione solo i docenti soprannumerari che, in caso di presentazione di domanda condizionata al permanere della situazione di soprannumerarietà, possono indicare nel modulo-domanda anche la preferenza corrispondente all’ambito di titolarità.

Si chiarisce, inoltre che per i docenti con incarico triennale, non è possibile chiedere la scuola di servizio dove hanno ricevuto l’incarico, anche se in questa scuola dovesse liberarsi una cattedra in seguito a pensionamento del docente titolare.

2- E’ possibile esprimere preferenza per la scuola di titolarità o di incarico triennale solo per le seguenti domande:

  • trasferimento da sostegno a posto comune e viceversa
  • passaggio di cattedra
  • passaggio di ruolo per gli IC con codice unico

3- E’ possibile esprimere preferenze analitiche per scuole appartenenti all’ambito di titolarità, fatta eccezione, ad esclusione dei casi sopra citati, per la scuola di incarico triennale

4- E’ possibile esprimere preferenze analitiche per scuole appartenenti alla provincia di titolarità e anche per scuole di province diverse rispetto a quella in cui il docente risulta titolare

5- E’ possibile esprimere preferenza analitica per la scuola in cui si è in servizio per utilizzazione o assegnazione provvisoria

6- E’ possibile esprimere preferenza analitica per la scuola di completamento della COE, cattedra nella quale si è in servizio nella scuola di titolarità che è la sede principale della COE

In ogni caso l’accoglimento della domanda e l’esito positivo del movimento determinerà per il docente (titolare su scuola o su ambito), soddisfatto in una preferenza analitica su scuola, la titolarità su questa senza coinvolgimento negli ambiti territoriali e nella chiamata diretta.

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