Mobilità 2017, ancora nodi da sciogliere: più di 3 scuole come scelta, riconoscimento servizio pre-ruolo sostegno, più posti per assunzioni. Turi (UIL): vittoria del contratto

di Paolo Damanti
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Ieri alle 22 l’accordo tra sindacati e Ministero per la mobilità 2017. OrizzonteScuola vi ha dato in anteprima i contenuti dell’accordo mentre si svolgeva l’incontro, questa mattina approfondiamo con Pino Turi, segretario della UIL scuola.

Mobilità, accordo firmato. Anticipazione: si scelgono fino a 5 scuole. Addio vincolo triennale, modifica tabella titoli, 60% assunzioni, 30% mobilità, 10% mobilità professionale

Questa volta l’accordo per la mobilità docenti è stato siglato in tempi record

L’accordo è stato veloce perché abbiamo semplificato, non ci saranno più le fasi sarà unica domanda. Ad ogni modo i tempi sono stretti, il tutto dovrà essere pronto entro il 15 gennaio.

Vi siete trovati, comunque, davanti ad una amministrazione più disposta

Non è stata così facile, siamo partiti in salita. E’ stata una vittoria della scuola, del contratto, dello strumento contratto.

Il resoconto che abbiamo pubblicato ieri mentre eravate in seduta è abbastanza fedele?

C’è possibilità che qualcosa venga modificata?

Innanzitutto abbiamo ottenuto che venga rivista tutta la tabella di valutazione dei titoli

Parla del punteggio pre-ruolo?

Non siamo scesi nei particolari, abbiamo parlato di tabella valutazione titoli. Ci sono alcune sentenze che vanno prese in considerazione.

Il riconoscimento del servizio pre-ruolo sul sostegno, ad esempio?

Sì, è una delle cose che noi come UIL abbiamo in mente. Tutto ciò sarà deciso durante i tavoli tecnici, dopo la firma dell’accordo.

Ci sarebbe anche il servizio nelle paritarie …

Noi come servizio intendiamo quello statale.

Molti utenti, subito dopo la pubblicazione del nostro resoconto, hanno lamentato che la scelta di sole tre scuole è troppo poco. Ricordiamo che i docenti potranno esprimere 15 preferenze, fino a 3 scuole e fino a 12 ambiti territoriali.

Hanno ragione, oggi, in occasione della firma potrebbe essere modificato aumentando il numero delle scuole. Si apre, comunque, una fase nuova. Si può passare da ambito a scuola e viceversa. E’ un elemento innovativo.

Mi conferma il tavolo parallelo sulla chiamata diretta?

Sì, proporremo un accordo che sia oggettivo ma con elementi di innovazione rispetto alla proposta dello scorso anno.

Secondo lei ci sono i presupposti perché i docenti fuori Regione possano trovare modo di ritornare a casa?

Questo è un accordo equilibrato che cerca di dare opportunità a tutte le categorie. Abbiamo cercato di andare oltre i blocchi di legge, con questo accordo non si blocca nessuno. Forse si potrebbe apportare oggi stesso qualche variazione sugli accantonamenti provinciali. Una valutazione che potrebbe portare sacrificio alla mobilità professionale. Ci sarebbero più posti per i precari. Su questo non c’è scontro con l’amministrazione, valuteremo soluzione migliore.

Sperando che l’algoritmo non faccia danni …

Questa volta la questione sarà semplice e l’algoritmo non sarà complesso: scelta delle scuole, possibilità di usare 15 righe per gli ambiti.

Mobilità docenti 2017, sarà unica domanda: addio vincolo triennale, si esprimono fino a 15 preferenze, Anteprima

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