Mobilità: chi non ha presentato domanda di assunzione lo ha fatto in base alla legge 107. Adesso la si rispetti. Lettera

di redazione
ipsef

Silvia Cecchi – Gentile redazione, vorrei esprimere la mia, sempre più , crescente perplessità su quanto si va dicendo sulle prossime sedi definitive per i docenti assunti nelle fasi B e C, secondo il piano straordinario della legge 107. I suddetti docenti infatti si stanno lamentando che probabilmente le sedi loro assegnate saranno lontano da casa perché assegnate su base nazionale…ma questo si diceva chiaramente nella legge 107!

Silvia Cecchi – Gentile redazione, vorrei esprimere la mia, sempre più , crescente perplessità su quanto si va dicendo sulle prossime sedi definitive per i docenti assunti nelle fasi B e C, secondo il piano straordinario della legge 107. I suddetti docenti infatti si stanno lamentando che probabilmente le sedi loro assegnate saranno lontano da casa perché assegnate su base nazionale…ma questo si diceva chiaramente nella legge 107!

Ecco perché alcuni docenti (tra cui la sottoscritta) non hanno fatto domanda, facoltativa, in quanto impossibilitati, per ragioni varie, a trasferirsi lontano da casa!

Provo grande amarezza nel constatare che perfino esponenti del mondo della politica e dei sindacati appoggiano chi si sta lamentando di questo… ma non è corretto lamentarsi di una scelta personale, fatta alla luce di una legge che parla chiaro!

Mi sorge un dubbio: non è che ottenuto quello che si voleva, adesso si voglia aggirare gli ostacoli, anche a danno di chi rimasto in GAE non ha fatto altro che fidarsi della legge 107?

Grazie della vostra attenzione

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