Mobilità 2016/17. Centemero (FI): evitare discriminazioni assegnazione sede, anche attraverso le prossime assegnazioni provvisorie

di redazione
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L'on. Centemero (FI) è intervenuta riguardo alla ormai prossima mobilità del personale docente, affinché non venga penalizzato nessuno, soprattutto i docenti assunti nella Fase B del piano straodinario di immisisoni in ruolo, ed ha proposto pure una possibile soluzione. 

L'on. Centemero (FI) è intervenuta riguardo alla ormai prossima mobilità del personale docente, affinché non venga penalizzato nessuno, soprattutto i docenti assunti nella Fase B del piano straodinario di immisisoni in ruolo, ed ha proposto pure una possibile soluzione. 

“A fronte delle mancate risposte della Ministra dell’Istruzione, Forza Italia proseguirà nel suo impegno per ristabilire priorità e merito in relazione alla mobilità territoriale dei docenti. E' necessario trovare il giusto equilibrio per salvaguardare sia la continuità didattica degli studenti sia le esigenze familiari dei docenti”. Lo dichiara la deputata e responsabile scuola e università di Forza Italia, Elena Centemero. “Pensiamo, in particolare, agli insegnanti immessi in ruolo nella fase B del piano di assunzioni che rischiano di essere particolarmente penalizzati avendo assunto un incarico a tempo indeterminato lontano dalle famiglie. Gli strumenti per intervenire ed evitare una disparità di trattamento ci sono, dai provvedimenti di utilizzo all’assegnazione provvisoria. Ci impegneremo perché vengano adottati, in particolare vorremmo chiarezza sull'utilizzo delle assegnazioni provvisorie per il prossimo anno scolastico”, conclude.

Per l'Onorovele, dunque, si deve trovare un giusto equilibrio per garantire sia la continuità didattica agli alunni che la possibilità per i docenti di avvicinarsi ai loro affetti familiari.

Secondo quanto affermato dalla Centemero, infine, si potrebbero evitare discriminazioni, relativamente all'attribuzione della sede, tra i docenti assunti nelle varie fasi del piano straordinario previsto dalla Buona Scuola, attraverso le assegnazioni provvisorie, su cui verranno richiesti espliciti chiarimenti al Ministro. 
 

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