Maxi poster contro la Fedeli, Gentiloni: “strumenti mediocri e vigliacchi”, la si giudichi sul campo

di redazione
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La Ministra Fedeli continua ad essere oggetto di attacchi e polemiche di vario tipo, iniziati in seguito alla dichiarazione nel suo CV di essere in possesso della Laurea in Scienze Sociali, definita poi dalla stessa un svista.

Nella giornata odierna, sono apparsi sui muri di Roma dei maxi poster con la Ministra, accompagnati dalla scritta:  “Per fare il professore ci vogliono: laurea, abilitazione e concorso. Per fare il ministro dell’Istruzione: terza media, amicizie e molte bugie ….”

Gli autori dei poster rimangono tuttora ignoti.

A difesa dalla nuova titolare del Miur sono scesi in campo la senatrice Puglisi e il Capo del Governo Paolo Gentiloni.

Queste, come apprendiamo dall’Ansa, le parole della Puglisi:

“La macchina del fango contro la  Ministra Fedeli sembra non arrestarsi, questa volta con manifesti anonimi e abusivi appesi per le strade della capitale. Valeria Fedeli ha maturato una esperienza politico-istituzionale di tutto rispetto. Ha mostrato serietà e capacità. Riguardo alla vicenda della laurea  ha ammesso la leggerezza nell’aver lasciato che comparisse l’espressione “diploma di laurea” sul suo sito”.

Gentiloni, dal canto suo, ha confermato piena fiducia alla Fedeli ed ha affermato: “Si lasci il Ministro lavorare e si giudichi serenamente il suo lavoro al MIUR, sul campo dunque, senza cercare la polemica ad ogni costo e perfino usando strumenti mediocri e vigliacchi”.

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